3 Marzo 2025
06:30
La storia di Daniele che trova i cani smarriti con i suoi droni: “Non voglio far provare quello che ho provato io”
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Solo chi ha perso qualcuno, nel vero senso della parola, può capire che senso di vuoto si può patire in quei casi. Daniele Scaffidi per questo ha deciso di mettere la sua attrezzatura e la sua competenza a disposizione di tutti e gratuitamente. Da tempo infatti, raccoglie le richieste di chi ha smarrito il proprio animale, e con i droni sorvola colline e campi dell’Alessandrino, in particolare ovadese, dove vive, per restituire sollievo e sorriso a chi si imbatte in questa spiacevole situazione.
“Mi sono innamorato dei droni e delle possibilità che danno – spiega – e così ho preso il brevetto e risolto tutte le pratiche che consentono di alzarli in volo secondo le norme“. A questa passione si unisce anche quella enorme per gli animali, ha spiegato, e combinando il tutto, in due anni, è riuscito a trovare 157 cani, gatti, ma anche cavalli. Un prezioso aiuto che lui mette a disposizione in modo “completamente gratuito e sicuramente sono uno dei pochi in Italia che lo fa con queste modalità, forse l’unico“. Danilo ha deciso di offrire questo “servizio” dopo aver vissuto sulla propria pelle il dramma della ricerca. “Mia mamma si è persa due volte e nel secondo caso ho dovuto fare i conti con una brutta scoperta – racconta. Quando vedi e tocchi il dolore poi non lo dimentichi“. Così, da quel giorno, ha trasformato il dolore di un ritrovamento tragico in qualcosa di utile, offrendo il suo tempo al prossimo. Le ricerche non sempre finiscono bene, purtroppo, ma “la riconoscenza e la felicità di chi ritrova il proprio amico sano e salvo non hanno prezzo e ripagano di tutto. La sensazione di aver fatto qualcosa di buono è immensa“. Con i suoi droni Daniele sorvola le zone in cui gli animali si perdono e “nel 95% dei casi, entro le due ore, le ricerche vanno a buon fine, diversamente, quando il tempo si dilata, le possibilità di successo si fanno più complicate“. In quest’ultimo caso si avvale delle competenze anche di altre persone, come il proprietario di cani molecolari, che hanno già permesso di risolvere i casi più difficili. L’aiuto, insomma, viene dal cielo, ma anche da chi ha “trovato il senso della vita nel sorriso del prossimo“.