31 Agosto 2025
11:43
“Buffalo Bill… an via dij Plissè” debutta il 6 settembre a “Cuntè Munfrà”
SAN MARTINO ALFIERI – Un debutto e uno spettacolo che spazia veramente tra le nostre zone e luoghi lontani, sia reali che mitici, per la rassegna “Cuntè Munfrà – Dal Monferrato al Mondo”. Debutta sabato 6 settembre, alle 21, nel Cortile della Canonica (Cortile del Don) a San Martino Alfieri, “Buffalo Bill… an via dij Plissè”. La pièce, tratta dal romanzo “Il re dei Granchi”, edizioni Aurea Nox, di Ricky Avataneo, vedrà sul palco Avataneo stesso (suoi anche il riadattamento drammaturgico e le musiche) con Patrizia Camatel e Fabio Fassio.
Tra canto, musica folk e racconti, lo spettacolo proietterà il pubblico nell’aprile del 1906, quando, per una settimana, il “Wild West Circus” del leggendario William Frederick Cody, in arte Buffalo Bill, fece tappa a Torino. Pellerossa, cowboys, cavalli e bisonti a centinaia, ma anche ballerine e attori: il mito americano piombò come un meteorite sulla compassata ex capitale, lasciando un profondo segno nella cultura popolare cittadina, attraverso i ricordi della gente, le cronache giornalistiche, perfino i cantastorie che ne tramandarono la memoria.
La vicenda di Buffalo Bill s’intreccia curiosamente con quella di un’altra personalità del mondo della cultura, grazie a cui l’Italia conosceva storie esotiche ed avventurose: si tratta del torinese d’adozione Emilio Salgari, inquieto ed eccentrico romanziere; ma influenza anche la vita semplice e i sogni innocenti di tanti cittadini di ogni età, tra cui il piccolo Gioanin, che non ha i soldi per comprarsi il biglietto d’ingresso al Circo, o la popolana Rosina, protagonista di una canzone scritta all’epoca dal cantastorie Eugenio Veritas…
Guidati dall’arte dell’eclettico Avataneo, cantautore e scrittore che da sempre celebra la sua terra e la sua gente, unendo ironia, romanticismo, colpi di scena e coinvolgimento del pubblico, gli attori daranno voce e corpo ai personaggi per creare l’atmosfera giocosa e popolare e per trascorrere tutti insieme una serata fra tradizione, letteratura e allegria. Canzoni e testi con parti in dialetto e parlata piemontese, composti appositamente per questa pièce e per questa prima rappresentazione in “Cuntè Munfrà”, che si caratterizza per la valorizzazione del patrimonio di oralità linguistica e dialettale del Piemonte attraverso i suoi interpreti e ricercatori.
L’ingresso è gratuito. CuntèMunfrà – Dal Monferrato al mondo”, la rassegna ideata da Luciano Nattino e ora diretta da Massimo Barbero, è promossa dal Comune di Cerro Tanaro con la casa degli alfieri e una rete ampliata di comuni del Monferrato astigiano; è sostenuta dalla Regione Piemonte, dalla Fondazione CRT e dalla Fondazione CRAsti. Per info: 3287069085 -archivioteatralita.it