1 Gennaio 2026
21:21
Inala gas e muore: è successo al Don Soria
ALESSANDRIA – Tragedia nel carcere Don Soria ad Alessandria dove la notte del 31 dicembre una persona è deceduta. Verso le 22.30, un detenuto di circa quarant’anni ha inalato gas da un fornelletto dopo aver infilato la testa in un sacchetto di plastica.
Nonostante l’allarme lanciato da altre persone nelle celle della stessa sezione e il rapido intervento degli agenti della polizia penitenziaria insieme ai soccorsi sanitari l’uomo è morto poco dopo.
Il drammatico episodio si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per le condizioni di sicurezza e di vita all’interno delle carceri italiane, spiega il sindacato Osapp. Le strutture penitenziarie, già da tempo in difficoltà, sono oggi teatro di situazioni sempre più critiche a causa del sovraffollamento, della scarsità di risorse e della carenza di personale.
“Il distretto penitenziario del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta è uno dei più in difficoltà, con una gestione che sta mostrando segni di collasso. In questo contesto, il personale della polizia penitenziaria è costretto a fronteggiare una situazione insostenibile, con il rischio di un ulteriore peggioramento”.
Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria), ha denunciato la gravità della situazione, sottolineando che le carceri italiane continuano a mantenere un minimo di ordine solo grazie al sacrificio quotidiano degli agenti di polizia penitenziaria, che operano senza un adeguato supporto né risorse sufficienti.
“Le carceri italiane sono ormai al collasso. La mancanza di investimenti e di supporto organizzativo sta portando il sistema penitenziario verso una crisi irreversibile. È urgente intervenire per garantire la sicurezza degli operatori e dei detenuti, fermare la spirale di violenza e disorganizzazione e ripristinare l’efficacia del sistema penitenziario” ha dichiarato Beneduci.
Il sindacato chiede interventi immediati da parte delle istituzioni per migliorare le condizioni di lavoro del personale e affrontare le gravi problematiche strutturali che affliggono il sistema penitenziario.