17 Gennaio 2026
05:30
Oltre 7mila euro a me.dea grazie alla campagna Clementine Antiviolenza
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Un gesto concreto di solidarietà che si traduce in sostegno reale alle donne vittime di violenza. È stato consegnato alla presidente di me.dea, Sarah Sclauzero, l’assegno simbolico con i fondi raccolti attraverso la campagna Clementine Antiviolenza, promossa da Confagricoltura Donna Alessandria insieme a Confagricoltura Donna Piemonte e Confagricoltura Alessandria, con la collaborazione di Soroptimist International.
La raccolta fondi, proposta nelle piazze della provincia in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha raggiunto un nuovo record: 7.316 euro. Un risultato reso possibile grazie all’impegno delle donne di Confagricoltura, al supporto di Soroptimist Acqui Terme e Alessandria e alla generosità degli agricoltori della Cooperativa Coab e di Napitina, che hanno messo a disposizione gran parte delle clementine.
Le clementine sono diventate negli anni il simbolo della campagna, in memoria di Fabiana Luzzi, la giovane studentessa uccisa nel 2013 dall’ex fidanzato in un agrumeto della piana di Sibari. Un richiamo forte e doloroso che accompagna l’azione di sensibilizzazione contro la violenza di genere.
La distribuzione delle Clementine Antiviolenza ha coinvolto diverse località: ad Acqui Terme, con un gazebo in corso Italia, a Novi Ligure in viale Saffi e a Tortona, in occasione delle partite di basket di serie A1 maschile e femminile alla Nova Arena Derthona. Le clementine sono state inoltre disponibili su prenotazione presso gli uffici di Confagricoltura Alessandria.
“Siamo veramente felici di poter contribuire anche quest’anno alle attività di me.dea – dichiara Michela Marenco, presidente di Confagricoltura Donna Piemonte e Alessandria – in un momento in cui le richieste di aiuto sono purtroppo in costante aumento. La risposta crescente alla campagna dimostra la grande capacità delle donne di fare rete. Un segnale importante è arrivato anche dalle imprenditrici agricole della provincia di Cuneo, che hanno scelto di devolvere a me.dea i fondi raccolti”.
Un dato che preoccupa e che richiede un impegno sempre maggiore. “Le richieste di aiuto sono aumentate del 23% nel 2025 rispetto al 2024 – sottolinea Paola Sacco, presidente di Confagricoltura Alessandria – e questo ci impone di non fermarci, coinvolgendo sempre più soggetti, come avvenuto con la collaborazione con Bertram Derthona e Bcc Derthona Basket”.
Grande soddisfazione anche da parte di me.dea. “Questa campagna – afferma la presidente Sarah Sclauzero – ci permette non solo di sensibilizzare il territorio, ma anche di disporre di risorse fondamentali per garantire i nostri servizi. Grazie a Confagricoltura Donna, a Soroptimist, a Fidapa e a tutti i produttori e volontari che hanno reso possibile questo risultato”.
“La lotta contro la violenza di genere riguarda tutti – aggiunge la direttrice di Confagricoltura Alessandria, Cristina Bagnasco – e il coinvolgimento di dirigenti, associate e cittadini ne è la dimostrazione”.
Da oltre 16 anni, l’associazione me.dea opera su tutto il territorio della provincia di Alessandria con i centri antiviolenza di Alessandria e Casale Monferrato, offrendo gratuitamente ascolto, sostegno psicologico, consulenza legale, supporto alla genitorialità e orientamento al lavoro e alla casa. Attraverso le case rifugio a indirizzo segreto, garantisce protezione alle donne e ai loro figli in situazioni di grave pericolo.
Ogni anno me.dea accoglie circa 300 donne, con numeri in costante crescita. Proprio l’aumento delle richieste ha portato nel 2025 al trasferimento in una nuova sede più ampia e all’estensione degli orari di apertura, con costi maggiori per l’associazione. In questo contesto, la campagna Clementine Antiviolenza rappresenta un aiuto prezioso e concreto per continuare a rispondere ai bisogni di chi chiede aiuto.