17 Gennaio 2026
13:41
Epatite C, screening gratuito per tutto il 2026. In Piemonte già oltre 115 mila test effettuati
PIEMONTE – Lo screening gratuito contro l’epatite C in Piemonte proseguirà fino al 31 dicembre 2026. La proroga, appena confermata, rafforza le campagne di prevenzione promosse dal Servizio Sanitario Regionale, in linea con le politiche nazionali di salute pubblica, e offre a migliaia di cittadini un’opportunità in più per scoprire in tempo l’infezione e curarla.
Come ricorda la Regione Piemonte, l’epatite C è una delle principali cause di malattia cronica del fegato e, se non diagnosticata, può evolvere nel tempo in patologie gravi come cirrosi e tumore epatico. La particolarità di questa infezione è però la sua frequente assenza di sintomi: nella fase iniziale, circa il 70% delle persone infette non sa di esserlo. Quando compaiono, i disturbi – come stanchezza, nausea, dolori addominali, febbre o ittero – arrivano spesso in uno stadio già avanzato della malattia.
Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, la diffusione del virus HCV varia notevolmente nel mondo. In Italia si stima che tra l’1 e il 2,2% della popolazione sia entrato in contatto con il virus e che tra lo 0,74 e l’1,7% presenti un’infezione attiva.
Il contagio avviene esclusivamente attraverso il contatto con sangue infetto, ad esempio tramite la condivisione di aghi e siringhe, trasfusioni o trapianti effettuati in passato, esposizioni sanitarie, tatuaggi e piercing non regolamentati, rapporti sessuali a rischio o la condivisione di oggetti personali. L’epatite C non si trasmette invece attraverso i normali contatti quotidiani, come abbracci, baci, uso comune di posate, cibo o servizi igienici.
Oggi, però, l’epatite C è una malattia curabile nella quasi totalità dei casi. Le terapie antivirali orali sono brevi, ben tollerate e consentono di guarire oltre il 95% dei pazienti, rendendo la diagnosi precoce uno strumento decisivo per la tutela della salute.
In assenza di un vaccino, la prevenzione passa quindi dallo screening. Il programma nazionale prevede test gratuiti e volontari per le persone nate tra il 1969 e il 1989, ora prorogati fino a fine 2026. Il controllo può essere effettuato tramite un prelievo di sangue o un test rapido capillare; in caso di positività, il paziente viene contattato dal centro specialistico di riferimento per avviare il percorso di cura.
I numeri confermano l’importanza dell’iniziativa: dal novembre 2021 alla fine del 2025 in Piemonte si sono sottoposte al test 115.417 persone, con 100 casi risultati positivi all’HCV.
È possibile aderire allo screening anche online, registrando la propria preadesione sulla pagina: https://www.salutepiemonte.it/servizi/screening-epatite-c?nid=1165. Si verrà poi contattati dall’Asl di appartenenza per effettuare il test.
Tutte le informazioni sui centri di cura, prevenzione e sulle iniziative attive sul territorio regionale sono disponibili sul portale della Regione Piemonte.