18 Gennaio 2026
17:29
Avis Lu e Cuccaro Monferrato, 21 sacche di sangue nella prima giornata del 2026
LU E CUCCARO MONFERRATO – Un gesto semplice, ma di grande valore civile e sanitario. Domenica 18 gennaio, a Lu e Cuccaro Monferrato, nella sede della locale sezione AVIS, si è svolta la prima giornata di donazione di sangue del 2026. Un appuntamento che assume un significato ancora più forte in un periodo segnato dall’emergenza sangue, segnalata anche a livello nazionale e in particolare in Lombardia, dove la carenza di scorte rischia di compromettere cure e interventi ospedalieri.
Il bilancio della giornata parla chiaro: 21 sacche di sangue raccolte, tre controlli effettuati e due persone che, pur presentatesi, non hanno potuto donare. Numeri che testimoniano una comunità attenta e solidale, capace di rispondere concretamente a un bisogno reale e urgente.
Il sangue resta una risorsa insostituibile, fondamentale ogni giorno per interventi chirurgici, terapie oncologiche, trapianti, emergenze e per la cura di molte patologie croniche. Nei mesi invernali, tradizionalmente caratterizzati da un calo delle donazioni, l’equilibrio delle scorte diventa più fragile non solo a livello locale, ma anche regionale e nazionale. Per questo ogni singola donazione può fare la differenza.
Donare sangue significa anche prendersi cura della propria salute: i donatori sono sottoposti a controlli periodici che permettono di monitorare parametri importanti come pressione e valori ematochimici. Un’opportunità di prevenzione che si affianca al valore etico e solidale del gesto, che è sicuro, rapido e privo di rischi per chi è in buona salute.
Il prossimo appuntamento con la donazione a Lu e Cuccaro Monferrato è già fissato per il 1° marzo. Possono donare tutte le persone in buona salute tra i 18 e i 60 anni. Anche chi non ha mai donato può avvicinarsi per ricevere informazioni e svolgere i controlli preliminari.
In un momento in cui le strutture sanitarie lanciano appelli sempre più pressanti, la risposta delle comunità locali si conferma decisiva. A Lu e Cuccaro Monferrato, la solidarietà ha già dato un segnale concreto: continuare a donare significa salvare vite.