19 Gennaio 2026
10:55
“Giovinette” al Teatro della Juta. Sabato 24 gennaio la storia delle calciatrici che sfidarono il fascismo
ARQUATA SCRIVIA – Sabato 24 gennaio il Teatro della Juta di Arquata Scrivia ospita lo spettacolo “Giovinette – le calciatrici che sfidarono il Duce”, un racconto tutto al femminile che unisce teatro civile, ironia e memoria storica. La regia è di Laura Curino e lo spettacolo è tratto dal romanzo di Federica Seneghini e Marco Giani. In scena Rossana Mola, Rita Pelusio e Federica Fabiani, con scene e scelte musicali di Lucio Diana.
La storia ci porta nel 1932, nel pieno del regime fascista. Su una panchina di un parco di Milano, un gruppo di ragazze lancia per gioco – e per sfida – un’idea rivoluzionaria per l’epoca: giocare a calcio. Nasce così il Gruppo Femminile Calcistico (GFC), la prima squadra di calcio femminile italiana, che in breve tempo riesce a coinvolgere decine di atlete.
Un’esperienza osteggiata fin dall’inizio. Le autorità sportive concedono alle ragazze di allenarsi, ma non di disputare partite ufficiali. Le regole imposte sono surreali: pallone di gomma e non di cuoio, gonna al posto dei pantaloncini, passaggi solo rasoterra e portieri adolescenti maschi, tutto in nome della tutela delle presunte “capacità riproduttive”.
Nonostante le restrizioni, l’avventura delle calciatrici resiste per quasi un anno, fino allo stop imposto dal regime alla vigilia della loro prima partita ufficiale. Una vicenda che rappresenta una sfida non solo sportiva, ma culturale e politica, in un’epoca in cui il calcio era considerato simbolo della virilità fascista.
Alcune di quelle ragazze troveranno spazio in altri sport, altre scompariranno dalla memoria collettiva, altre ancora entreranno nella Resistenza, partecipando dieci anni dopo alla lotta partigiana. La loro epopea viene raccontata sul palco con leggerezza e intelligenza, alternando narrazione e comicità, per riflettere su quanto certi pregiudizi siano ancora difficili da superare e su come la battaglia per i diritti passi anche attraverso lo sport.
Lo spettacolo inizia alle 21 al Teatro della Juta, in via Bruno Buozzi.
Biglietti: 12 euro intero, 10 euro ridotto (associazioni convenzionate, spettatori Teatro Ambra e Valenza, under 25), 8 euro under 18.
La stagione teatrale 2025-26 è realizzata in collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito, con il sostegno di Fondazione CRT, Regione Piemonte e dei Comuni di Gavi e Arquata Scrivia, in collaborazione con il Consorzio “Le Botteghe di Arquata” e il DLF – Dopolavoro Ferroviario Alessandria e Asti.