19 Gennaio 2026
16:23
“Centro dialisi ancora chiuso”. Varona a Riboldi: “Pensi più a sanità valenzana e meno alle elezioni”
VALENZA – A Valenza ormai ogni attenzione è concentrata sulle prossime elezioni che sono però anche l’occasione per ragionare sulle esigenze della città e su quanto ci si attendeva. Proprio questo ultimo aspetto è stato sollevato nell’ultimo consiglio comunale dal consigliere comunale del Partito Democratico, Davide Varona, in occasione della discussione legata al Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026/2028.
Nel DUP, spiega, sono inseriti tutti i passaggi preliminari che porteranno alla costruzione della futura casa di comunità e del futuro ospedale di comunità, ricordando che la realizzazione del progetto è stata consentita grazie ai Fondi Europei del PNRR. “Nel frattempo, però, – ha raccontato Varona – ignoriamo quale sia di preciso lo stato di attuazione del progetto. Nonostante i nostri continui solleciti l’Amministrazione si è ben guardata dal dare risposte precise, sebbene sia noto che l’opera dovrà essere conclusa entro il 2026“. La delicata situazione sanitaria della città, ha criticato il consigliere in consiglio comunale, stride alla luce del fatto che uno dei partiti di riferimento a Valenza, Fratelli d’Italia, abbia il suo esponente principale, Federico Riboldi, assessore alla Sanità. “Durante la seduta del 14 gennaio, ho richiesto, come Capogruppo, la convocazione della Commissione Consiliare competente per potere almeno visionare la documentazione, prendere atto dell’attuale stato di avanzamento dei lavori di costruzione e cercare finalmente di capire lo sviluppo del cronoprogramma dell’opera“. A questo problema, continua il consigliere Pd, si aggiunge il nodo della chiusura temporanea del centro dialisi. “La Regione aveva dichiarato che il Centro Dialisi Valenzano sarebbe rimasto chiuso fino a gennaio, per un intervento di manutenzione straordinaria della struttura”. Varona ha rilevato il silenzio assoluto di queste settimane auspicando che “la chiusura sia veramente temporanea, sebbene, al momento, non avendo avuto risposte dall’ Amministrazione comunale, non sappiamo se i lavori siano realmente iniziati“, dubitando quindi sulla reale riapertura prima della fine del mese.
“La speranza è che non si tratti solo di parole e che Valenza non vada a perdere un ulteriore servizio sanitario nel rispetto del diritto alla salute di tutti i pazienti che utilizzano la terapia salvavita. Porteremo all’attenzione della commissione competente anche questa problematica e cercheremo di capire se con l’attivazione dell’ospedale e casa di comunità, che avrebbe dovuto ospitare il Centro Dialisi, sarà comunque possibile usufruire del Servizio, stante la carenza di personale specializzato, sia medico, sia infermieristico, necessario per la gestione dei pazienti“. Varona ha poi affondato ulteriormente chiedendosi come mai Valenza, fra i sette centri zona della provincia di Alessandria, non soltanto non abbia un ospedale funzionante, ma sia sempre destinata a perdere Servizi sanitari. “Questo sarà argomento fondamentale che il Partito Democratico di Valenza dovrà assolutamente attenzionare in vista della prossima campagna elettorale e bisognerà concentrare gli sforzi per riuscire ad entrare nel merito di questa importante discussione, cercando di capire le possibili soluzioni alle problematiche sanitarie cittadine. Questo, anche perché chi avrebbe dovuto preoccuparsi e occuparsi di questa situazione critica, e mi riferisco all’ “assenza” dell’Assessore regionale alla sanità, si è interessato solo ultimamente a Valenza per comunicare alcune sue intenzioni politiche in vista delle prossime candidature a Sindaco in quota Centro Destra“.