Autore Redazione
martedì
20 Gennaio 2026
09:21
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Cronaca - Piemonte

Bilancio sanità, Riboldi e Tronzano replicano a opposizione: “Forniti tutti i dati, noi trasparenti”

Bilancio sanità, Riboldi e Tronzano replicano a opposizione: “Forniti tutti i dati, noi trasparenti”

PIEMONTE –  “In Commissione c’è stata massima trasparenza. Le tabelle sono state consegnate e illustrate a tutti i consiglieri. Al luogo delle polemiche sono sufficienti ascolto e lettura”.
Non comprendiamo” spiegano i due assessori regionali, Federico Riboldi e Andrea Tronzanola polemica delle opposizioni perché i dati sono stati integralmente forniti ai commissari e sono stati spiegati in commissione. Parimenti è stato spiegato come nelle cifre ci sia il totale della sanità al netto del riparto della finanziaria. Quando avremo certezza del riparto nazionale potremo integrare i numeri che oggi abbiamo fornito e torneremo in commissione per discuterli nuovamente”.

Le critiche mosse dai gruppi di opposizione partono da una premessa errata: non c’è alcuna mancanza di trasparenza né volontà di sottrarsi al confronto. Al contrario, il percorso seguito dalla Regione Piemonte è coerente, fondato su atti formali e pienamente rispondente ai vincoli tecnici e normativi in vigore. La sanità rappresenta oltre l’80% del bilancio regionale ed è, come sempre, la nostra assoluta priorità. Ma proprio per questo le scelte su risorse e allocazioni non possono essere improvvisate: devono poggiare su dati certi, non su stime parziali”.

La cifra di 268 milioni, più volte citata, corrisponde a una stima formulata sulla base del monitoraggio dei conti sanitari al terzo trimestre 2025. È una valutazione pubblica, discussa in Commissione e nella documentazione ufficiale. Come sempre avviene nella programmazione sanitaria quel valore sarà aggiornato sulla base dei consuntivi 2025 delle aziende sanitarie e del riparto nazionale del Fondo sanitario 2026. Si tratta di un percorso ordinario e trasparente, che rispetta pienamente le scadenze tecniche e gli obblighi di legge. Non è corretto parlare di assenza di numeri: è in corso una ricognizione puntuale dei dati, e una loro validazione è prevista entro il primo trimestre 2026, come ogni anno. Tutte le informazioni saranno trasmesse al Consiglio, rese pubbliche e discusse nella sede competente”.

Tronzano e Riboldi ricordano che il bilancio regionale per il triennio 2026–2028 contiene già l’impianto autorizzatorio necessario per garantire la continuità della spesa sanitaria. Le risorse saranno aggiornate in modo puntuale con una successiva variazione di bilancio, già programmata per la primavera e costruita sulla base di dati ufficiali. È stata inoltre avviata una procedura per la possibile rinegoziazione dei mutui regionali, con l’obiettivo di liberare ulteriori margini finanziari da destinare, con atti formali, al rafforzamento del sistema sanitario. A livello programmatorio resta in vigore la deliberazione della Giunta regionale del febbraio 2025, che ha definito i criteri di riparto del Fondo sanitario regionale per il triennio in corso e ha assegnato obiettivi economico-finanziari alle singole aziende.

La Giunta ha assunto un impegno formale a presentare in Aula un maxi-emendamento che aggiornerà gli stanziamenti sanitari, compresi quelli relativi alla salute mentale, non appena sarà noto il riparto nazionale 2026. I dati saranno presentati per ASL e per capitolo, e l’allocazione delle risorse avverrà in modo pienamente tracciabile e verificabile. Trasparenza significa proprio questo: portare al confronto pubblico numeri certi, non ipotesi. Il Piemonte non può permettersi scelte affrettate o fondi virtuali. Stiamo lavorando per garantire equilibrio finanziario, qualità dei servizi e stabilità del sistema. Questo – concludono Tronzano e Riboldi – è il metodo serio e responsabile con cui si amministra la sanità pubblica”.

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