20 Gennaio 2026
10:43
Elezioni Valenza: la ridda di nomi nel centrodestra, il serafico Oddone e il centrosinistra caccia della sorpresa
VALENZA – Il freddo dell’inverno non basta a calmare il bollore politico che anima Valenza in vista delle prossime elezioni. L’ultimo consiglio comunale ha dimostrato il clima elettrico, soprattutto nel centrodestra con il sindaco Maurizio Oddone, però, sereno e serafico nonostante la progressiva solitudine in cui l’hanno lasciato alcuni alleati. Fratelli d’Italia infatti, lo ricordiamo, ha annunciato tempo fa l’impossibilità di un sostegno alle prossime elezioni, sgambetto maturato dopo l’allontanamento dell’assessore Merlino dalla giunta. Il partito non ha gradito e come spiegato dal segretario provinciale Federico Riboldi, inevitabile scaricare il sindaco uscente. Una decisione che ha indispettito la Lega con Lino Pettazzi che ha risposto spiegando che non è tollerabile accettare diktat. A quella dichiarazione Riboldi ha poi replicato spiegando che l’intenzione di Fratelli d’Italia è di mantenere salda l’alleanza di centrodestra col solo veto su Oddone.
Naturalmente questo ha spalancato le porte a una ridda di voci sui possibili candidati in quell’area politica. Come già spiegato tanti avranno notato la vivacità di Maurizio Carandini, dirigente scolastico sempre molto inserito nella vita sociale di Valenza ma in queste settimane particolarmente attivo su Linkedin con suggerimenti programmatici per migliorare la città. Lui stesso, in una intervista a Radio Gold, non ha rifuggito la possibilità di ascoltare proposte elettorali. Insomma lui c’è, se qualcuno lo va a cercare. Le ultime settimane però hanno alimentato anche voci su un possibile coinvolgimento di Alessia Crivelli, Presidente di Fondazione Mani Intelligenti. Il suo nome è rimbalzato più volte tra quelli più papabili ma lei, impegnatissima in un lavoro prezioso per la città e lo sviluppo del distretto orafo, ha smontato questa possibilità. In tutto questo si è riaffacciato il nome di Luca Rossi, attuale vice sindaco, ma difficile che Fratelli d’Italia consegni a Forza Italia un ruolo che sta dimostrando di voler rivendicare con forza. L’apparente impasse nel centrodestra fa gioco a Maurizio Oddone ringalluzzito dai molteplici attacchi interni. Le sue uscite in consiglio comunale, l’invito ad alcuni componenti della coalizione a “stare tranquilli” sembrano ostentare la possibilità che se non ci saranno sconvolgimenti dall’alto lui si ricandiderà. E non è detto che la Lega non corra da sola se il centrodestra non troverà una soluzione concorde a questo punto. Dall’altra parte il centrosinistra sta provando a disegnare una figura nuova che approfitti della litigiosità del centrodestra. Infatti i nomi circolati sono quelli dei consiglieri attuali del Partito Democratico, Marilena Griva e Davide Varona, ma l’orientamento percepito sembra portare a una soluzione non scontata, un nome che segni un cambiamento in grado di dare uno sprint alla coalizione. Le due aree principali del panorama politico sono quindi impegnate in un lavoro febbrile con la possibilità di ulteriori incursioni di liste civiche a supporto o a fare da guastatrici in uno scacchiere sempre più animato.