Autore Redazione
venerdì
23 Gennaio 2026
07:14
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Cronaca - Casale Monferrato

Crisafulli ricorda Muzio: “Metteva le persone al centro, un grande esempio”

Crisafulli ricorda Muzio: “Metteva le persone al centro, un grande esempio”

CASALE MONFERRATO – Nove anni dalla scomparsa di Angelo Muzio, politico casalese di sinistra, Senatore della Repubblica italiana, e per lungo tempo sindacalista. A distanza da quel 17 gennaio 2017 Gianni Crisafulli, del Partito Democratico, consigliere comunale di Casale, ha voluto ricordarlo per rinnovare la statura di Muzio e l’esempio che può dare ancora oggi. Ecco la sua lettera:

Sono passati nove anni da quando Angelo non c’è più, ma la sua presenza continua ad accompagnarmi nei ricordi e nei modi di  guardare le cose. Perchè Angelo Muzio non è stato solo un protagonista della vita politica e istituzionale del nostro territorio, è stato prima di tutto una persona vera, un amico.

Nel suo lungo percorso, da sindacalista a sindaco di Frassineto, da vice presidente della Provincia a onorevole e senatore della Repubblica, fino al ruolo  di segretario casalese del Partito Democratico, non ha mai perso il contatto con la realtà concreta dei bisogni delle persone, con un’attenzione speciale per il suo territorio e per la sua gente. Sapeva ascoltare, far sentire la sua presenza e assumersi delle responsabilità per il bene comune.

Ricordo la sua attenzione instancabile per le vicende più dolorose e difficili che hanno segnato la nostra storia; due tra tutte: la tragedia delle vittime dell’ amianto dell’ Eternit, le famiglie e le aziende colpite dalle alluvioni del 1994 e del 2000. Angelo non si limitava a denunciare, ma proponeva e chiedeva soluzioni, interventi strutturali, scelte coraggiose per affrontare la questione delle bonifiche dell’amianto e per risanare i gravi danni del dissesto idrogeologico dei nostri territori così da restituire dignità e futuro a chi aveva perso tutto. Per lui la politica aveva senso solo se riusciva a incidere positivamente nella vita reale delle persone.

Era profondamente legato ai valori della giustizia sociale, alla tutela dei più deboli, allo sviluppo sociale ed economico del territorio, senza mai separarlo dalla crescita civile e culturale della nostra comunità. Credeva in una politica fatta di impegno, coerenza e rispetto.

Non solo dal punto di vista politico, ma anche sul piano umano , Angelo è sempre stato per me un punto di riferimento. Un amico sempre pronto ad aiutare e a dare un consiglio , anche quando non richiesto, sempre con sincerità. All’ apparenza burbero, a volte ruvido, ma schietto, diretto, capace di una grande sensibilità e di una generosità autentica. Mi è stato vicino nei momenti belli e anche in quelli più difficili , nelle vicende politiche come in quelle personali, con una presenza discreta e mai scontata.

Ricordarlo oggi non è solo un esercizio della memoria. E’ un modo per rinnovare un impegno morale verso ciò in cui ho creduto e credo ancora e per continuare, nel nostro piccolo, a tenere vivo il suo insegnamento. Angelo ci ha lasciato molto: un esempio, una direzione, un’idea di politica che mette le persone al centro. Ed è per questo che anche dopo nove anni continua a mancare.

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