Autore Redazione
lunedì
26 Gennaio 2026
09:27
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Alessandria, la città di Ignazio Gardella: sabato 31 gennaio tour gratuito tra le architetture moderne

Alessandria, la città di Ignazio Gardella: sabato 31 gennaio tour gratuito tra le architetture moderne

ALESSANDRIA – Alessandria riscopre uno dei protagonisti assoluti della sua identità urbana e culturale con una mattinata interamente dedicata a Ignazio Gardella, maestro dell’architettura italiana del Novecento. Sabato 31 gennaio 2026, dalle 9.30 alle 12.30, sono in programma visite guidate gratuite alle opere gardelliane che hanno segnato in modo indelebile il volto moderno della città.

L’iniziativa si inserisce nel ricco calendario di eventi collegati alla mostra “Ignazio Gardella. Progettare la città”, ospitata fino al 15 marzo 2026 nella prestigiosa sede delle Sale d’Arte di Alessandria. Un percorso che non resta confinato agli spazi espositivi, ma si apre alla città, trasformandola in un vero e proprio museo a cielo aperto.

Le visite sono rese possibili grazie alla collaborazione istituzionale tra Città di Alessandria, ASM Costruire Insieme, Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Alessandria e Azienda Ospedaliero – Universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo, unite nel valorizzare l’eredità architettonica e culturale di Gardella.

Il programma prende avvio dal Sanatorio Vittorio Emanuele III (1928-1938), oggi Presidio riabilitativo “Teresio Borsalino”, progettato da Arnaldo e Ignazio Gardella insieme a Luigi Martini. Un complesso che rappresenta uno dei punti più alti della riflessione architettonica tra razionalismo, attenzione al contesto e funzione sociale. A seguire, la visita alla Chiesa del Sanatorio (1929-1934), esempio significativo della ricerca spaziale e formale dell’architetto.

La seconda tappa conduce alle architetture legate al mondo produttivo e sociale della città: la Casa per impiegati Borsalino (1948-1952) e la Taglieria del pelo (1949-1956), edifici che raccontano il dialogo tra industria, lavoro e qualità dell’abitare nel secondo dopoguerra.

Il percorso si conclude con due autentiche icone dell’architettura moderna alessandrina: il Dispensario Antitubercolare e il Laboratorio di Igiene e Profilassi (1933-1938), opere in cui la funzione sanitaria si fonde con una straordinaria cura progettuale, diventando simboli di progresso civile e sociale.

Il ritrovo è fissato alle 9.30 presso il Presidio “Teresio Borsalino” in Piazzale Ravazzoni 4. Le tappe successive toccheranno Corso Teresio Borsalino 17, Corso XX Settembre 6 e infine Via Don Gasparolo, per una mattinata intensa dedicata alla scoperta di un patrimonio architettonico di grande valore.

La partecipazione è gratuita, ma la registrazione è obbligatoria entro venerdì 30 gennaio alle ore 14, scrivendo all’indirizzo serviziculturali.0220@asmcostruireinsieme.it. Gli architetti interessati potranno iscriversi tramite il sito dell’Ordine Architetti di Alessandria.

Un’occasione unica per cittadini, appassionati e professionisti di rileggere Alessandria attraverso lo sguardo di Ignazio Gardella, comprendendo come le sue opere abbiano contribuito a costruire non solo edifici, ma una visione moderna e consapevole della città.

 

 

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