Smantellata piazza di spaccio nelle campagne a Torre Garofoli: tre arresti e sequestro di quasi due chili di droga
TORRE GAROFOLI – È partita da un incidente stradale, in cui era rimasto coinvolto un automobilista poi risultato positivo all’assunzione di sostanze stupefacenti, l’indagine dei Carabinieri che ha permesso di smantellare una piazza di spaccio nelle campagne al confine tra Tortona e Alessandria. L’operazione antidroga si è conclusa il 19 dicembre con l’arresto in flagranza di tre persone e il sequestro di quasi due chili di droga tra eroina, hashish e cocaina.
L’attività investigativa, avviata lo scorso mese di aprile, ha impegnato in maniera costante i Carabinieri della stazione di San Giuliano Vecchio, guidati dal maresciallo Matteo Petrignano, con il supporto della Sezione Operativa di Alessandria e dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Tortona. L’attenzione dei militari si è concentrata sul continuo via vai di auto lungo strada Cabannoni, un tratto isolato nelle campagne di Torre Garofoli.
Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire un modus operandi ormai collaudato: gli acquirenti raggiungevano la zona boschiva, si fermavano con l’auto, effettuavano una breve telefonata e nel giro di pochi istanti avveniva lo scambio della dose, anche in pieno giorno. La posizione strategica tra la boscaglia garantiva agli spacciatori una copertura naturale, consentendo loro di operare a ridosso delle principali vie di comunicazione senza esporsi direttamente alla vista dalla strada.
Nel corso delle indagini è emerso come la piazza di spaccio attirasse clienti non solo da Tortona e Alessandria, ma anche dalla Lombardia. In alcuni pomeriggi si sarebbero registrate fino a un centinaio di cessioni di sostanza, per un giro d’affari che, con la sola droga sequestrata, è stimato tra i 50 e i 70 mila euro.
Il blitz è scattato nel primo pomeriggio dello scorso 19 dicembre con l’impiego di circa venti Carabinieri che hanno cinturato l’area. L’intervento è entrato nel vivo quando tre uomini sono scesi da un’auto per addentrarsi nella vegetazione. Il conducente del veicolo, fermato poco dopo, ha ammesso di aver dato loro un passaggio in cambio di una dose di droga. A quel punto i militari hanno chiuso il perimetro.
Due dei sospettati sono stati bloccati immediatamente, mentre il terzo ha tentato la fuga tra i rovi, gettando telefoni cellulari e involucri lungo il percorso. La fuga è durata poco: l’uomo è stato raggiunto e immobilizzato dai Carabinieri.
Le perquisizioni personali e dell’area boschiva hanno portato al sequestro di oltre un chilo di eroina, 500 grammi di hashish, 100 grammi di cocaina e più di 2.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Recuperati anche cinque telefoni cellulari, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento della droga, due coltelli e un palanchino in ferro.
Il quantitativo e la varietà delle sostanze sequestrate hanno confermato l’esistenza di un’attività di spaccio strutturata e continuativa. Per i tre arrestati, tutti senza fissa dimora, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere.