27 Gennaio 2026
15:32
Dipendenti Trotta Bus “ancora senza stipendio”: scatta lo stato di agitazione
OVADA – “Ancora una volta”, i dipendenti della Trotta Bus Service si ritrovano senza stipendio. Come comunicato dalla Filt Cgil, la mensilità di dicembre non è stata corrisposta alle lavoratrici e ai lavoratori dell’azienda, una situazione che – denuncia il sindacato – “si ripete ormai da anni“.
Filt Cgil torna a chiedere con forza alla società il pagamento di quanto dovuto, comprese le quote di TFR destinate al fondo pensione di categoria, anch’esse oggetto di ritardi e mancanze “già più volte segnalate“. Il ritardo nel pagamento della mensilità di dicembre per la sigla sindacale è “l’ennesima beffa”, che si aggiunge a condizioni di lavoro giudicate “drammatiche”. I lavoratori sarebbero costretti a operare quotidianamente con mezzi vetusti, spesso in condizioni non idonee, a causa di una manutenzione ritenuta scarsa e inefficiente. Una situazione che incide non solo sulla sicurezza e sulla dignità del lavoro, ma anche sulla qualità del servizio offerto all’utenza.
La Filt Cgil di Alessandria ha aperto lo stato di agitazione del personale e si interroga inoltre sulle reali intenzioni della Trotta Bus Service: se vi sia la volontà di continuare a investire sul territorio o se, al contrario, l’obiettivo sia “quello di fare cassa sulla pelle dei lavoratori e degli utenti“, anche alla luce delle imminenti gare per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale. La Filt Cgil chiede risposte chiare e soluzioni concrete, senza ulteriori rinvii, e lancia un appello alle istituzioni locali affinché intervengano.
(in copertina immagine di repertorio tratta dal sito Unsplash)