Autore Redazione
martedì
3 Febbraio 2026
19:09
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Cronaca - Novi Ligure

Ex Ilva, richiesta proroga della Cigs: 170 lavoratori coinvolti a Novi Ligure

Ex Ilva, richiesta proroga della Cigs: 170 lavoratori coinvolti a Novi Ligure

NOVI LIGURE – Coinvolge anche 170 lavoratori di Novi Ligure la richiesta di proroga della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria presentata da Acciaierie d’Italia al Ministero del Lavoro. L’istanza riguarda complessivamente 4.450 lavoratori in tutti i siti italiani e prevede sospensioni a partire dal 1° marzo 2026 per la durata di 12 mesi, nell’ambito della gestione commissariale dell’azienda.

Nel dettaglio, oltre ai 170 dipendenti dello stabilimento di Novi Ligure, rientrano nel perimetro della misura 3.803 dipendenti dello stabilimento di Taranto (2.559 operai, 801 impiegati/quadri, 403 intermedi), 280 a Genova, 78 a Racconigi, 42 a Marghera, 42 a Milano, 20 a Paderno e 15 a Legnaro.

La richiesta di proroga è motivata dalla temporanea cessazione delle attività degli altiforni 1 e 2 e dalla fermata parziale delle batterie di cokefazione per interventi di manutenzione. A Taranto rimarrà operativo l’altoforno 4, ma la produzione complessiva del gruppo resterà limitata, con una stima compresa tra 1,5 e 1,8 milioni di tonnellate di acciaio annue, quantità giudicata insufficiente a coprire i costi fissi aziendali.

Le sospensioni riguarderanno sia personale diretto sia indiretto e saranno gestite attraverso un meccanismo di rotazione, con l’obiettivo di ridurre l’impatto economico sui lavoratori dei diversi siti. L’azienda ha inoltre confermato l’impegno a proseguire con la formazione continua del personale. Acciaierie d’Italia ha infine chiesto l’avvio urgente del confronto con le organizzazioni sindacali, passaggio necessario per completare l’iter previsto dalla normativa e definire nel dettaglio l’applicazione della Cigs nei singoli stabilimenti.

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