Autore Redazione
mercoledì
4 Febbraio 2026
15:47
Condividi
Cronaca - Alessandria

Pettazzi (Lega) su insulti a Roggero: “Insulti per distrarre da scelte sbagliate del centrosinistra”

Pettazzi (Lega) su insulti a Roggero: “Insulti per distrarre da scelte sbagliate del centrosinistra”

ALESSANDRIA – “I nostri consiglieri comunali alessandrini sono da tempo al centro di una campagna di insulti e denigrazioni in aula, da parte di esponenti ‘autorevoli’ del Partito Democratico, che speriamo possa prendere le distanze da certi atteggiamenti, e richiamare i propri rappresentanti ad un atteggiamento più consono, rispettoso delle istituzioni e della dialettica democratica“. Lino Pettazzi, segretario provinciale della Lega, critica così l’intervento dell’assessore Enrico Mazzoni in consiglio comunale. L’esponente della giunta e del Partito Democratico, durante una animata discussione, ha dato del “pirla” al Presidente della Lega, Mattia Roggero. Un atteggiamento condannato da Pettazzi che aggiunge il continuo impiego degli insulti per mascherare la mancanza di argomenti, o per ‘distrarre’ l’attenzione dell’opinione pubblica rispetto a scelte, o non scelte, su cui si preferisce far calare il silenzio“.

“Alessandria è una città bellissima, dalle grandi potenzialità, ma che dal 2022 a questa parte risente fortemente di una governance comunale decisamente zoppicante su tutte le grandi scelte strategiche (pensiamo al caos nel ciclo dei rifiuti, o al servizio idrico integrato, ‘salvato’ soltanto dalla tenacia della Lega, o ancora ai gravi ritardi sul fronte della sicurezza idrogeologica), con un’amministrazione che pare più concentrata ad offrire spazi pubblici gratuiti a ‘nicchie’ antagoniste, che ad affrontare le problematiche che interessano la grandissima maggioranza dei cittadini”.

Il gruppo consiliare della Lega, che non possiamo che ringraziare per l’impegno e la tenacia, ha condotto sin qui un’opposizione seria e costruttiva, sempre rispettosa e mai ‘urlata’ – ha concluso Pettazzi. Un modus operandi che intendiamo conservare fino alla fine della consiliatura, sperando che si chiuda da parte della maggioranza l’epoca degli insulti e delle provocazioni, e che si provi, almeno su temi di grande interesse comune, a trovare un terreno di confronto civile e democratico.

Condividi