Autore Redazione
mercoledì
4 Febbraio 2026
16:53
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Cronaca - Casale Monferrato

Solidarietà in scena a Casale: raccolti oltre 4mila euro per la ricerca del DAIRI sulle patologie d’amianto

Solidarietà in scena a Casale: raccolti oltre 4mila euro per la ricerca del DAIRI sulle patologie d’amianto

CASALE MONFERRATO – A Casale Monferrato una serata a teatro si è trasformata in sostegno concreto alla ricerca sanitaria sulle patologie legate all’amianto. Venerdì 30 gennaio, la commedia “Il medico per forza” di Molière” messa in scena al Teatro Municipale dalla compagnia “I ribaltati”, ha permesso di raccogliere oltre 4mila euro devoluti a Solidal per la Ricerca.

Il ricavato dell’iniziativa sarà destinato ai progetti e agli studi condotti dalla sede casalese del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI), diretto da Antonio Maconi. In particolare, i fondi sosterranno le attività legate allo studio delle patologie correlate all’amianto, un tema di grande rilevanza per il territorio casalese.

L’evento ha registrato un’ottima partecipazione di pubblico, confermando come il teatro possa diventare uno strumento efficace di sensibilizzazione e supporto alla ricerca scientifica.

Proprio a Casale ha sede il Centro regionale per la ricerca, sorveglianza e prevenzione dei rischi da amianto, guidato da Marinella Bertolotti, punto di riferimento a livello regionale per il monitoraggio e la prevenzione delle malattie legate all’esposizione all’amianto.

Il successo della serata è stato possibile grazie all’impegno della compagnia I ribaltati, ideatrice dell’iniziativa, alla collaborazione del Comune di Casale Monferrato, al contributo di Energica e alla costante partecipazione della cittadinanza monferrina. “Quello emerso da questa iniziativa è un segnale di fiducia verso il lavoro dei ricercatori impegnati nella sede DAIRI di Casale – ha spiegato Marinella Bertolotti – Investire nella ricerca significa costruire oggi le cure di domani, soprattutto in un territorio segnato dalla ferita dell’amianto. È questo il senso del nostro impegno quotidiano, nella convinzione che “chi ricerca cura” non sia solo uno slogan, ma una realtà concreta”.

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