4 Febbraio 2026
19:10
Dopo Report, il sindaco di Casale scrive al Csm: “Verificare possibili ingerenze su primo processo Eternit”
CASALE MONFERRATO – Dopo la puntata di Report dedicata al caso Eternit, il sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra, è intervenuto con un video postato sui social per fare chiarezza sul fronte ambientale e annunciare azioni concrete sul piano giudiziario.
Il primo tema affrontato riguarda l’aspetto ambientale e lo stato delle bonifiche. Capra ha spiegato che l’amministrazione ha seguito con attenzione la trasmissione, esprimendo “rammarico” per alcune affermazioni emerse nel corso del servizio, anche da parte di esponenti del mondo sindacale casalese, che avrebbero lasciato intendere la possibile presenza di polverino di amianto sui davanzali dell’attuale palazzina Eternit.
“Pur avendolo già escluso nei giorni immediatamente successivi – ha spiegato il sindaco – abbiamo voluto avere un’ulteriore certezza”. Per questo motivo sono state richieste nuove analisi ad Arpa, dalle quali è emerso “in modo chiaro che il materiale presente non è polverino di amianto, ma semplice deposito di polveri di cemento e materiali derivanti probabilmente dalle demolizioni di altri edifici del quartiere“.
Le analisi ambientali dell’aria, ha aggiunto Capra, confermano che “non esiste alcun pericolo per la salute“. La palazzina Eternit, oggi incapsulata, verrà inoltre definitivamente bonificata nelle prossime settimane. I lavori, affidati a una ditta del territorio, consentiranno di chiudere quella che il sindaco definisce “una ferita ancora aperta“, facendo scomparire le ultime tracce di amianto dal quartiere.
Il secondo fronte riguarda la questione giudiziaria. Alla luce delle risultanze giornalistiche emerse nella trasmissione, che ipotizzano possibili ingerenze di organismi internazionali sulla decisione della Cassazione nel primo processo Eternit del 2014, l’amministrazione comunale ha deciso di agire formalmente.
“Abbiamo redatto una segnalazione, un esposto – ha spiegato Capra – e lo abbiamo inviato al Consiglio Superiore della Magistratura, affinché valuti, nella piena indipendenza dell’organo giudicante, se quanto emerso abbia un fondamento e meriti eventuali approfondimenti”.
Il sindaco ha ribadito l’attenzione costante dell’amministrazione sul tema dell’amianto, sottolineando come Casale Monferrato sia oggi “una città sicura“, anche grazie al lungo percorso di bonifica e monitoraggio ambientale. Sul piano giudiziario, l’impegno resta massimo: martedì è infatti in programma l’udienza in Cassazione del secondo processo Eternit, alla quale il Comune assisterà. “Continueremo a fare tutto il possibile -ha concluso Capra – per dare risposte concrete e per garantire giustizia ai cittadini di Casale Monferrato”.