7 Febbraio 2026
17:27
Prevenzione Serena, nel 2025 aumentano gli esami: cresce l’adesione agli screening gratuiti in Piemonte
PIEMONTE – La prevenzione e la diagnosi precoce restano le armi più efficaci nella lotta contro i tumori e i numeri del 2025 confermano il ruolo centrale di Prevenzione Serena, il programma di screening oncologico gratuito della Regione Piemonte. I dati aggiornati mostrano un aumento complessivo degli esami effettuati, a dimostrazione di una maggiore partecipazione dei cittadini e dell’efficacia di un sistema che continua a evolversi.
Il programma offre percorsi gratuiti e basati su evidenze scientifiche per la prevenzione dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon-retto. “Prevenzione Serena” è articolata in sei programmi locali attivi su tutto il territorio regionale. Il coordinamento è affidato al Centro di riferimento per l’Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte (CPO), presso la Città della Salute e della Scienza di Torino, che garantisce omogeneità organizzativa, qualità dei percorsi e monitoraggio costante dei risultati.
Nel 2025 gli inviti complessivi sono stati 1.343.000, in aumento rispetto ai 1.292.000 del 2024. Un confronto diretto tra i due anni va però letto con cautela, perché cambiano le classi di età coinvolte e sono stati aggiornati i protocolli per lo screening della cervice uterina e del colon-retto.
Analizzando il numero di esami eseguiti, emerge comunque un trend positivo. Per lo screening mammografico sono stati effettuati 262.800 esami di primo livello e 13.900 approfondimenti di secondo livello, entrambi in lieve crescita rispetto al 2024. Lo screening cervico-vaginale registra 138.300 esami di primo livello e 21.100 colposcopie, mentre lo screening del colon-retto segna un aumento significativo con 225.800 test per la ricerca del sangue occulto e 13.700 colonscopie.
Prevenzione Serena non è solo un servizio di screening, ma anche un laboratorio di ricerca e innovazione. Al suo interno vengono sperimentate nuove tecnologie e modelli organizzativi per rendere i percorsi sempre più efficaci e ridurre le disuguaglianze di accesso. Tra i punti di forza del programma restano la qualità e la sicurezza dei protocolli, il solido fondamento scientifico e l’universalità delle prestazioni, tutte completamente gratuite, inclusi eventuali approfondimenti diagnostici.
Accanto agli screening consolidati, la Regione Piemonte sta lavorando anche a progetti pilota per la diagnosi precoce di nuovi tumori, come quello polmonare e prostatico, e allo sviluppo di modelli di screening personalizzati, basati non solo sull’età ma anche sui fattori di rischio individuali.
La sfida per il futuro è continuare a rafforzare informazione, prossimità dei servizi e omogeneità dell’offerta, per garantire a un numero sempre maggiore di cittadini l’accesso a un diritto fondamentale: la prevenzione.
Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito della Regione Piemonte, rivolgersi al proprio medico di medicina generale o contattare il numero verde 800 001 141. Con identità digitale, gli appuntamenti possono essere gestiti anche online tramite l’area Prevenzione Serena del portale TUSalutePiemonte.