Autore Redazione
sabato
7 Febbraio 2026
14:52
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Cronaca - Piemonte

Ragazza di 17 anni uccisa a Nizza Monferrato, la Cisl: “Nessuna parola basta, ma il silenzio non è un’opzione”

Ragazza di 17 anni uccisa a Nizza Monferrato, la Cisl: “Nessuna parola basta, ma il silenzio non è un’opzione”

NIZZA MONFERRATO (AT) – La comunità di Nizza Monferrato si è svegliata avvolta dal dolore e dallo sconcerto per la morte di Zoe Trinchero, una ragazza di appena 17 anni, vittima di una violenza che scuote non solo il territorio astigiano, ma l’intera società.

A intervenire è Marco Ciani, segretario generale Cisl Alessandria-Asti, che affida a parole cariche di dolore e responsabilità una riflessione profonda: “Nessuna parola è sufficiente, ma il silenzio non è un’opzione”.

Una domanda attraversa il pensiero collettivo: com’è possibile che una vita così giovane venga spezzata in modo tanto violento? Una ferita che lascia attoniti e impone una presa di coscienza che va oltre il cordoglio.

“Come Cisl – sottolinea Ciani – esprimiamo il nostro più profondo cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che amavano questa giovane donna”. Ma il dolore, da solo, non basta.

Il sindacato richiama con forza la necessità di non trasformare le vittime in semplici numeri: “Non possiamo più limitarci a contare i morti. Dietro ogni numero c’è una storia, un futuro negato, una sconfitta collettiva”.

Un appello chiaro contro ogni forma di assuefazione alla violenza: il femminicidio e la violenza di genere non possono essere considerati emergenze temporanee, ma un “dramma strutturale che va affrontato ogni giorno”, con responsabilità, prevenzione, educazione e azioni concrete.

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