Gioielli rubati con la truffa del finto maresciallo. Grazie ai Carabinieri “restituiti i ricordi di famiglia”
OCCIAMIANO – “Abbiamo restituito dei ricordi di famiglia“. Il Comandante dei Carabinieri di Casale, Valerio Azzone, ha commentato così il successo dell’operazione dei militari monferrini insieme ai colleghi di Occimiano che, lo scorso 20 gennaio, hanno denunciato per rapina e truffa aggravata tre uomini di 28, 28 e 48 anni, partiti quella stessa mattina dalla provincia di Salerno per raggirare due anziani di 80 anni.
Tutto è scattato dalla denuncia di un signore di Occimiano, contattato dai malviventi. Uno di loro si era finto un maresciallo dei Carabinieri di Alessandria. Secondo il truffatore un fantomatico avvocato sarebbe arrivato a casa dell’uomo per fotografare i suoi gioielli, possibile provento di una rapina in una gioielleria di Alessandria. Quando l’anziano ha visto che l’uomo stava cominciando a mettere i gioielli in una busta ha reagito cercando di recuperarli ma è stato spintonato a terra. Poco dopo, però, ha subito chiamato i Carabinieri di Occimiano. L’indagine ha avuto successo: grazie alle telecamere di videosorveglianza installate in paese è stata individuata un’auto, poi fermata qualche ora dopo nella zona di Modena dalla Polizia Stradale. Durante la perquisizione è stata rinvenuta parte della refurtiva in oro (del valore di circa 10 mila euro) e 500 euro in contanti: gli oggetti e il denaro erano nascosti in alcune sottotasche ricavate all’interno dei giubbotti dei tre malviventi.
Le indagini dei militari continueranno perché, con tutta probabilità, la parte della refurtiva non trovata potrebbe essere stata consegnata a un quarto complice. Rinvenuti anche alcuni gioielli di proprietà di una signora del paese di Lignana, in provincia di Vercelli, ingannata con la medesima tecnica nello stesso giorno. In questo caso nel raggiro era stata coinvolta anche la nipote di 23 anni, convinta dai malviventi a recarsi a sporgere denuncia per la truffa ai Carabinieri di Vercelli, lasciando così sola l’anziana.
Insieme al Comandante dei Carabinieri di Occimiano, il Luogotenente Paolo Marubbio, il Capitano Valerio Azzone ha quindi rinnovato l’appello a denunciare subito ogni possibile tentativo di truffa. “È importante che le vittime non si vergognino e chiamino immediatamente il 112. In questo caso la tempestività dell’intervento è stata decisiva per recuperare gran parte dei gioielli rubati. Alla fine l’anziano si è commosso: temeva di non poter più ritrovare questi gioielli, di grande valore soprattutto affettivo perché appartenenti alla moglie che non c’è più”.