9 Febbraio 2026
15:49
“Parlare di libertà”: domenica 15 febbraio a Bassignana la celebrazione dei diritti civili dei valdesi
BASSIGNANA – Domenica 15 febbraio 2026, alle 15, nella chiesa metodista di Bassignana in via della Vittoria 5, si terrà l’incontro “Parlare di libertà”. L’appuntamento si tiene in occasione della ricorrenza delle concessioni dei diritti civili ai Valdesi nel 1848. Interverranno il sindaco di Bassignana, Massimo Barbadoro, Marco Megazzini di Anpi Valenza, Pier Luigi Ranghino, della chiesa metodista di Vercelli e Gregorio Plescan, pastore della chiesa metodista.
I diritti civili ai valdesi arrivarono il 17 febbraio 1848 grazie al re di Sardegna, Carlo Alberto, che firmò le “Lettere Patenti”, fondamentali per porre fine a un lungo periodo di discriminazione dei cittadini di fede valdese. La concessione permise alla comunità di uscire dalle storiche Valli piemontesi dove erano stati per secoli confinati, vessati e perseguitati. Significava aver accesso alle professioni, alle scuole e alla libera residenza nelle città del Regno. Non era ancora la piena libertà religiosa perché le “Patenti” non prevedevano la possibilità di poter avere luoghi di culto e libera predicazione al di fuori delle Valli. Ma, anche grazie al sostegno delle idee liberali che si stavano imponendo, i Valdesi si batterono perché, fin da subito, la libertà fosse anche libertà di culto, di predicazione e di insegnamento, perché la libertà di coscienza non può essere parziale. Fu grazie a questo pensiero che sorsero, un po’ ovunque in Italia, nei 50 anni successivi, scuole e chiese valdesi.