Autore Redazione
sabato
14 Febbraio 2026
12:58
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Cronaca - Asti

L’ultimo saluto a Zoe con le note di “Canta ancora” di Arisa.

L’ultimo saluto a Zoe con le note di “Canta ancora” di Arisa.

ASTI – Un lungo applauso, le note di ‘Canta ancora’ di Arisa e palloncini bianchi, argentati e neri hanno salutato l’uscita dalla chiesa di Sant’Ippolito di Nizza Monferrato della bara bianca di Zoe Trinchero, 17enne morta una settimana fa nella notte tra venerdì e sabato, dopo essere stata colpita al volto e caduta in un canale. Tante le persone che hanno voluto, poi, stringersi ai genitori, la mamma Mariangela e il papa’ Fabio, e accarezzare la bara. Ora la salma della giovane sarà portata nel cimitero di Asti per essere cremata.

In questo giorno triste siamo riuniti in questa chiesa perché di nuovo, un’altra volta, abbiamo assistito a un femminicidio, un’altra, come tante volte, la violenza di un uomo ha strappato la vita di una donna e stavolta fa più male perché Zoe era così giovane e c’era ancora così tanta vita davanti a lei, perché la violenza ha strappato cosi’ tanti sogni, cosi’ tante speranze e questo ci lascia senza parole“. Così il parroco di Incisa Scapaccino, Claudio Montanaro, nell’omelia durante i funerali di Zoe.

Alle esequie a cui hanno preso parte con la fascia tricolore anche i sindaci di Nizza Monferrato, Montegrosso d’Asti e Agliano Terme, Simone Nosenzo, Monica Masino e Marco Biglia.

Oggi ci stringiamo a una famiglia che soffre, in questi giorni vi abbiamo accompagnato con affetto e oggi siamo qui a sostenervi perché è così ingiusto il dolore che vi ha colpito che vorremo prenderne un po’ per potervi sollevare“, ha aggiunto don Montanaro rivolgendosi ai familiari e invitando, poi, tutti i presenti ad aggrapparsi alla speranza.

Ognuno di noi deve portarsi a casa l’impegno di speranza di un mondo più giusto, lo dobbiamo costruire ognuno per quello che può. C’è bisogno che ognuno di noi metta il suo cuore in questo. Perché la vita di Zoe non sia vana, non sia vana la sua morte, c’e’ bisogno che queste violenze, questi atti cosi’ terribili siano solo un obbrobrio del passato”, ha detto ancora.

La vicinanza delle istituzioni è molto importante ed è un bel segnale perché significa che la famiglia di Zoe non è sola“. L’avvocato Fabrizio Ventimiglia, uno dei legali della famiglia della diciassettenne morta una settimana fa, al termine delle esequie commenta la presenza dei sindaci di Nizza Monferrato, di Montegrosso d’Asti e di Agliano Terme che con fascia tricolore hanno assistito alle esequie.

Oggi è il momento del dolore, una giornata intensa e molto difficile dopo una settimana piena di dolore – ha aggiunto il legale affiancato dal collega Marco Giannonema anche un momento molto toccante che ha visto la partecipazione di tantissima gente con palloncini che volano anche noi siamo qui per dare il nostro saluto a Zoe”.

In questi giorni la mamma non si è sentita di parlare, voleva vivere il proprio dolore in maniera riservata“, ha poi spiegato Ventimiglia in merito all’audio diffuso ieri attraverso i legali. “Poi ieri ha trovato un po’ di forza e ha affidato a un messaggio audio le sue parole per far sentire il proprio affetto nel confronti di tutte le persone che le sono state vicine in questi giorni e che le saranno vicine anche nelle prossime settimane che saranno ancora più complicate“.

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