Autore Redazione
martedì
17 Febbraio 2026
05:30
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Alessandria Calcio - Cronaca - Novi Ligure - Tortona

Viaggi Novi-Tortona: disagi con i treni al posto del bus e “nodo abbonamenti”. L’Agenzia promette correttivi

Viaggi Novi-Tortona: disagi con i treni al posto del bus e “nodo abbonamenti”. L’Agenzia promette correttivi

NOVI LIGURE/TORTONA – Sta creando malcontento tra alcuni pendolari la rimodulazione delle corse dei bus sulla linea 81 Novi–Tortona. Da dicembre, infatti, il collegamento delle 8 del mattino è stato eliminato e sostituito da una corsa ferroviaria. La modifica è stata decisa dall’Agenzia della mobilità piemontese per integrare maggiormente autobus e ferrovia, alla luce della maggiore disponibilità di treni sulla tratta, ma si è tradotta in un disagio per alcuni utenti.

A segnalare la situazione a Radio Gold è stata una cittadina abbonata al servizio Bus Company, che ogni giorno deve spostarsi tra Novi e Tortona.  Per la pendolare, autobus e treno “non offrono un servizio equivalente”. Il bus garantisce fermate capillari anche nei centri abitati e, sul piano personale, la studentessa racconta di percepire una maggiore sicurezza quando viaggia su gomma. Aspetto non secondario, aggiunge, è che la variazione è stata comunicata dopo il pagamento degli abbonamenti annuali. I titoli di viaggio Bus Company non sono validi sui treni che ora sostituiscono la corsa delle 8 del mattino. Chi aveva scelto l’abbonamento annuale confidando nel servizio su gomma per tutto l’anno si trova così a dover sostenere un costo aggiuntivo.

Bus Company ribadisce che la rimodulazione rientra nelle competenze dell’Agenzia della mobilità piemontese. L’azienda definisce la scelta fatta un “compromesso di buon senso” nell’ottica dell’integrazione tra i diversi sistemi di trasporto ma si dice disponibile a individuare “possibili correttivi”. Bus Company, ad esempio,  garantisce il rimborso della quota parte di abbonamento annuale non utilizzata per chi, a causa della rimodulazione, decidesse di non avvalersi più del servizio per l’intero periodo. Inoltre, previo accordo con l’Agenzia della mobilità piemontese”, è disponibile a consentire la salita sui propri mezzi ai titolari di abbonamenti ferroviari, e non esclude che si possa valutare una soluzione speculare per chi ha sottoscritto un abbonamento annuale bus e, dalla fine del 2025, si è ritrovato a dover utilizzare il treno in quella fascia oraria.

Anche l’Agenzia della mobilità piemontese si impegna a trovare una soluzione per i pendolari. Il Direttore Cesare Paonessa inquadra la rimodulazione della linea 81 Novi–Tortona nel disegno più ampio di coordinamento tra Piemonte, Lombardia e Liguria finalizzato a una programmazione ferroviaria integrata sull’intero quadrante territoriale. Il nuovo assetto, spiega, “garantisce un potenziamento dei collegamenti”: da Tortona è ora disponibile un treno ogni mezz’ora per Milano e viceversa, per l’intera giornata.  Sul fronte tariffario, l’Agenzia chiarisce che “l’integrazione è già attiva tra i servizi ferroviari regionali”, con abbonamenti validi su tutte le relazioni interessate. “Non è invece ancora pienamente operativa” l’integrazione tra treno e autobus, anche se è in corso “un lavoro congiunto” per arrivare a titoli di viaggio unici validi su mezzi diversi.

La revisione del collegamento su gomma, precisa ancora l’Agenzia, è stata pensata per evitare sovrapposizioni con il servizio ferroviario e favorire le coincidenze alla stazione di Tortona. Tuttavia, “alla luce delle segnalazioni emerse nelle ultime settimaneraccolte attraverso la stampa e successive interlocuzionil’Agenzia ha immediatamente avviato un confronto con i gestori dei servizi coinvolti, al fine di verificare possibili soluzioni migliorative che consentano di rispondere alle esigenze rappresentate dall’utenza, pur nel rispetto del nuovo assetto sovraregionale dell’offerta ferroviaria”.
In particolare, “si sta lavorando alla riprogrammazione dell’offerta automobilistica per individuare misure temporanee e sostenibili nelle more di una compiuta integrazione tariffaria, che permetta agli utenti di utilizzare titoli di viaggio integrati anche su tratte parziali e su servizi eserciti da vettori differenti. L’obiettivo è assicurare un equilibrio tra il coordinamento necessario a livello di sistema e la tutela delle esigenze locali di mobilità, evitando sovrapposizioni inefficaci ma garantendo comunque un livello di servizio adeguato e pienamente rispondente alla domanda”.

Questa revisione assicura il Direttore dell’Agenzia della mobilità piemontese sarà attuata nel brevissimo periodo, con l’obiettivo di garantire una risposta tempestiva e adeguata alle esigenze dell’utenza, salvaguardando al contempo l’equilibrio complessivo dell’offerta e l’integrazione con il nuovo assetto ferroviario”.

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