17 Febbraio 2026
11:30
Oddone ribatte al Centro Riformista sulla piscina: “Spuntano ora, dove erano?”
VALENZA – “Per 5 anni non li abbiamo mai sentiti e ora, guarda caso in campagna elettorale, affiorano“. È velenoso il commento di Maurizio Oddone, sindaco di Valenza, in risposta al Centro Riformista che ha contestato il video del primo cittadino sullo stato dei lavori della piscina. Le accuse erano relative a tempistiche, gestione, soldi investiti e sulla valorizzazione di alcune opere di pregio all’interno del complesso.
Oddone però, senza mezzi termini, ha ribattuto spiegando che “tutte le risposte da tempo sono state date in consiglio comunale, anche alle richieste di chiarimenti del Partito Democratico come il Centro Riformista e Angelo Buzio dovrebbero sapere. Gli affidamenti definitivi per la realizzazione della nuova piscina sono datati 2024 e quindi non c’è stata alcuna accelerazione per le elezioni. La ditta ha vinto un bando nazionale e questo ha determinato le tempistiche che tutti conosciamo“. Oddone ha anche replicato alla questione economica precisando che “il Comune non spende un euro in più rispetto al previsto” e che il bando per la gestione “non ha ritardi perché verrà fatto quando saranno definiti i tempi di apertura, diversamente non è possibile“. Il sindaco ha ironizzato inoltre sulle accuse relative alla gestione del progetto piscina, “loro – ha puntualizzato – che hanno fatto fallire il Ciss riversando sulla comunità un macigno da 2 milioni di euro che dovremo pagare tutti, senza dimenticare che siamo entrati a Palazzo Pellizzari in uno stato di pre-dissesto“. Anche sui dubbi relativi alla sorte del rosone e delle piastrelle artistiche Oddone ha ricordato che “sono al sicuro, il primo nei depositi Amv e le seconde non siano state toccate”. “Tutti oggi, insomma, parlano di progetti ma l’unico progetto che hanno gli oppositori è andare contro il sindaco“. “La piscina, il museo orafo, sono tutte cose che rimarranno alla città, senza dimenticare il lavoro fatto per l’insediamento delle aziende orafe. Come ho detto più volte – ha concluso Oddone – siamo in ritardo sulle strisce bianche e sugli asfalti ma provvederemo anche a quello“. Insomma “non siamo noi a fare campagna elettorale, ma loro“.