17 Febbraio 2026
16:15
Nuove risorse per le bonifiche dell’amianto nel SIN di Casale Monferrato: “Traguardo storico sempre più vicino”
CASALE MONFERRATO – Nuove risorse in arrivo per il Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Casale Monferrato. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha assegnato 2,5 milioni di euro destinati agli ultimi interventi di bonifica dell’amianto nel territorio che comprende la città monferrina e altri 47 Comuni, individuato dalla Regione Piemonte come area prioritaria.
Con l’approvazione del nuovo progetto da parte del Ministero e il successivo passaggio alla Corte dei Conti, i fondi saranno resi disponibili per completare la rimozione degli ultimi polverini di amianto e intervenire definitivamente sul canale Lanza. Le risorse dovranno essere impiegate entro la fine del 2027, con l’obiettivo di accelerare la chiusura di un lungo e complesso percorso di risanamento ambientale che ha segnato profondamente il territorio casalese, in passato interessato dalla presenza diffusa di amianto in ambito urbano, industriale e privato.
“Con questo stanziamento la Regione Piemonte e il Ministero confermano il loro impegno concreto per la salute pubblica e la sicurezza ambientale a Casale Monferrato – dichiara il sindaco Emanuele Capra – I fondi ci consentiranno di accelerare le bonifiche, avvicinandoci a un traguardo storico per la città: il completamento del programma di bonifica. Questa assegnazione rappresenta un riconoscimento del percorso virtuoso della città nella gestione dei rischi ambientali. Il Comune continuerà a collaborare con gli enti superiori per assicurare l’avanzamento dei lavori e informare la cittadinanza sullo stato delle bonifiche”.
Soddisfazione anche da parte del Capo di Gabinetto del Sindaco, Cecilia Strozzi, già assessore all’Ambiente nel precedente mandato: “Il riconoscimento di questo importante contributo attesta l’impegno profuso dalla precedente e da questa Amministrazione nella prosecuzione delle bonifiche. Un percorso iniziato con la collaborazione dell’Assessore Marnati durante il mio incarico che oggi trova la sua conclusione positiva”.
Sulla stessa linea l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati, che sottolinea la sinergia istituzionale: “Con queste risorse diamo una risposta concreta alle esigenze di un territorio che ha pagato un tributo pesante in termini di salute e ambiente. Stiamo portando avanti un piano sistematico per rimuovere le residue criticità legate alla presenza di amianto, come quella del polverino e delle sponde del canale Lanza. Lo stanziamento non è solo un numero, ma un impegno preciso verso la comunità casalese per assicurare un ambiente più sicuro e avviare la definitiva rigenerazione di quest’area. La Regione Piemonte non farà mai mancare la sua attenzione affinché la bonifica del SIN continui senza rallentamenti”.
Infine, l’assessore all’Ambiente di Casale Monferrato, Gigliola Fracchia, evidenzia come la nuova dotazione finanziaria consentirà di consolidare il ruolo della città come punto di riferimento nella gestione dell’emergenza amianto: “I lavori inizieranno nel corso dell’anno e proseguiranno in tutte le aree interessate fino alla completa bonifica degli ultimi siti rimasti”.
Con questo nuovo finanziamento, Casale Monferrato compie dunque un ulteriore passo verso la chiusura definitiva di una delle pagine più dolorose della sua storia ambientale, puntando al completamento integrale delle operazioni di risanamento entro i prossimi anni.