24 Febbraio 2026
17:35
“Polvere di guerra”: a Casale Monferrato la mostra che invita a costruire la pace
CASALE MONFERRATO – Dal 15 al 29 marzo il Salone Tartara di Casale Monferrato ospiterà “Polvere di guerra – Dalle macerie alla costruzione di pace“, la mostra esperienziale che accompagna i visitatori in un percorso immersivo tra gli effetti devastanti dei conflitti e le possibili strade per costruire la pace. L’iniziativa è stata presentata aPalazzo San Giorgio dal sindaco di Casale Emanuele Capra, dall’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Fiorenzo Pivetta, don Marco Calvo, direttore della Caritas Diocesana di Casale Monferrato, la capo di Gabinetto Cecilia Strozzi, Stefania Limonta per il gruppo volontari Emergency di Alessandria e Claudio Debetto, referente di Mezz’ora di silenzio per la pace e la giustizia sociale, promotore dell’iniziativa.
La mostra, patrocinata dalla Città di Casale Monferrato e sostenuta dalla Fondazione Social di Alessandria, è promossa dal gruppo Mezz’ora di silenzio per la pace e la giustizia sociale insieme all’associazione Educational Forum (E-Forum) di Casale, in collaborazione con la cooperativa sociale CrescereInsieme di Acqui Terme. Il progetto si inserisce nel percorso PACIF I CARE: costruire percorsi di soluzione dei conflitti.
Ideata dalla Caritas Diocesana di Piacenza-Bobbio insieme ad Amnesty International ed Emergency di Piacenza, e realizzata con la collaborazione di docenti e studenti del corso di grafica dell’Endofap Don Orione e del Liceo Artistico Cassinari, la mostra propone un percorso immersivo che ricrea scenari di guerra attraverso installazioni artistiche, materiali multimediali ed effetti sonori e visivi.
Cuore dell’esposizione sono le 15 incisioni dell’artista piacentino Luigi Ferrari, animate all’interno di tre aree tematiche collegate da due tunnel. Il visitatore è accompagnato in un vero e proprio viaggio tra macerie, testimonianze e ricostruzioni simboliche che evocano le condizioni di chi vive in città devastate da bombardamenti e combattimenti armati. Fotografie, infografiche, quattro brevi docufilm e il videoclip de La crociata dei bambini di Vinicio Capossela – illustrato da Stefano Ricci – arricchiscono il percorso, insieme ad attività ludo-didattiche pensate per coinvolgere attivamente il pubblico.
Adatta a un pubblico adulto e ai ragazzi dai 12 anni in su, la mostra si propone come un’esperienza intensa e partecipativa: i visitatori, chiamati a “mettersi nei panni” delle vittime dei conflitti, sono invitati a compiere scelte simboliche e a riflettere sulle strade possibili per costruire la pace. Dopo l’esordio a Piacenza nel 2023 e le successive tappe in altre città, tra cui Acqui Terme nel 2024 nell’ambito del progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) della Provincia di Alessandria, l’esposizione approda ora a Casale grazie al lavoro di una rete ampia di realtà associative e di numerosi volontari, formati per accompagnare i visitatori lungo il percorso.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello dell’impegno di Mezz’ora di silenzio per la pace e la giustizia sociale, gruppo che dal primo gennaio 2024 si ritrova ogni venerdì pomeriggio in una piazza cittadina per testimoniare, in silenzio, a favore della pace. Nel 2025 il gruppo ha promosso la petizione “Comuni per la pace e contro il riarmo” e organizzato un ciclo di sei conferenze in collaborazione con la rete Scuole Insieme e il Centro Servizi per il Volontariato Asti Alessandria.
Con Polvere di guerra, Casale Monferrato si prepara dunque ad accogliere un’esperienza culturale e formativa che unisce arte, testimonianza e impegno civile, offrendo strumenti di riflessione a una comunità chiamata a confrontarsi con le ferite aperte dei conflitti contemporanei e con la responsabilità collettiva di costruire percorsi di pace.