26 Febbraio 2026
11:02
Giovane lupa avvistata in via Crispi a Novi Ligure. Scatta la cattura preventiva per tutelare cittadini e animale
NOVI LIGURE – È stata catturata nella serata del 24 febbraio la giovane lupa che da metà gennaio veniva avvistata con sempre maggiore frequenza in via Crispi e in altre strade del quartiere a Novi Ligure. L’operazione è stata effettuata tramite telenarcosi nell’ambito di un intervento coordinato tra diversi enti.
L’animale non aveva mostrato comportamenti aggressivi né creato situazioni di pericolo immediato per le persone. Tuttavia aveva sviluppato un’eccessiva confidenza nei confronti dell’uomo, avvicinandosi in più occasioni a residenti e cani, probabilmente alla ricerca di cibo. Un comportamento anomalo per una specie selvatica, che ha reso necessario un intervento preventivo.
Secondo le informazioni raccolte dal gruppo di lavoro composto da Carabinieri Forestali, Polizia Provinciale e Aree Protette dell’Appennino Piemontese, si tratterebbe verosimilmente di un esemplare rimasto orfano in età precoce. Una condizione che potrebbe aver influito sulla progressiva perdita di diffidenza e sulla frequentazione regolare delle zone abitate.
Nelle settimane precedenti alla cattura sono stati effettuati appostamenti e sopralluoghi, posizionate fototrappole e raccolte testimonianze dei residenti, che hanno confermato una presenza quasi quotidiana della lupa nelle ore serali all’interno del quartiere.
La decisione di procedere alla cattura è stata assunta in un’ottica preventiva, seguendo il “Protocollo sperimentale per l’identificazione e la gestione dei lupi urbani confidenti” dell’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale (Ispra), nell’ambito del progetto LIFE Wild Wolf. L’obiettivo è evitare il consolidarsi di comportamenti inappropriati in ambiente urbano, con possibili criticità future per la sicurezza pubblica e per il benessere dell’animale, oltre a scongiurare il rischio di ibridazione con cani domestici.
L’operazione è il risultato di un lavoro specialistico e altamente coordinato tra Regione Piemonte, Carabinieri Forestali, Università di Torino, Polizie della Provincia di Alessandria e della Regione Liguria, personale delle Aree Protette, Centro Grandi Carnivori regionale e Polizia Municipale di Novi Ligure.
Dopo la cattura, la giovane lupa è stata trasferita al Centro Animali Non Convenzionali (CANC) di Grugliasco dell’Università di Torino, dove sarà sottoposta a monitoraggio clinico per almeno 48 ore. Successivamente verrà trasferita dai Carabinieri Forestali in un Centro di recupero animali selvatici dell’Arma, che ne garantirà la gestione e la tutela.