Autore Redazione
domenica
1 Marzo 2026
08:35
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Cronaca - Eventi - Incontri - Alessandria

A Torino il Piemonte com’era: un secolo di cinema

A Torino il Piemonte com’era: un secolo di cinema

PIEMONTE – Inizia il ciclo di appuntamenti culturali “Piemonte com’era – Immagini e parole. Storie, tradizioni e curiosità”. Incontro dedicato a uno dei capitoli più affascinanti della storia regionale: il cinema in Piemonte. Martedì 3 marzo, alle 17.30, nello spazio culturale “Art Ensemble” di via Petitti 24 a Torino il pubblico sarà accompagnato in un viaggio attraverso oltre un secolo di storia cinematografica, alla scoperta del profondo legame tra il territorio piemontese e la settima arte.

Già dalla fine del XIX secolo, Torino e il Piemonte si affermarono come territorio pioniere della produzione cinematografica italiana, tanto che il capoluogo sabaudo venne soprannominato “la Hollywood sul Po”, sicuramente senza esagerare. In quegli anni operarono figure fondamentali come Arturo Ambrosio e Roberto Omegna, insieme a registi e produttori che contribuirono alla nascita dell’industria cinematografica italiana. Tra questi, Giovanni Pastrone, autore del kolossal muto Cabiria, opera che segnò la storia del cinema mondiale, anche con la collaborazione di Gabriele D’Annunzio. Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale e la successiva crisi economica determinarono la chiusura di molte case di produzione e un lento declino del settore, che negli anni perse la sua centralità. A partire dagli ultimi decenni, grazie anche al lavoro della Film Commission Torino Piemonte, la Regione è tornata a essere un punto di riferimento per produzioni italiane e internazionali.

Numerosi registi contemporanei hanno scelto il Piemonte come set privilegiato, tra cui Paolo Sorrentino, Dario Argento e Cristina Comencini, tutti insieme hanno contribuito a valorizzare scenari urbani e paesaggi naturali che spesso diventano protagonisti sul grande schermo. Durante l’appuntamento verrà proposta un’intrigante carrellata di film noti girati sul territorio piemontese, proponendo al pubblico l’occasione di riconoscere location familiari e riscoprire il patrimonio culturale e paesaggistico regionale attraverso le immagini del cinema. Un’occasione per appassionati, curiosi e amanti della storia locale, per comprendere come il cinema abbia raccontato – e continui a raccontare – l’identità del Piemonte.

Ingresso a offerta libera fino a esaurimento posti. Maggiori informazioni e prenotazioni si possono avere al numero 3663407927. Il progetto è realizzato e gestito dalla “Fraternità Maria Consolatrice” – associazione di promozione sociale fondata nel 2007 – da sempre impegnata nel sostegno alle persone fragili e alla promozione della cultura come strumento di vera inclusione. Il progetto “Art Ensemble – Cultura e Socialità” è promosso e finanziato dalla Regione Piemonte e l’Assessorato alle Politiche Sociali.

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