Boati questa mattina e ieri i missili sopra la spiaggia. Il racconto di una alessandrina bloccata a Dubai
DUBAI – Il silenzio irreale delle strade, le hall degli hotel diventate punti di ritrovo improvvisati, i telefoni stretti tra le mani in attesa di una notifica capace di fare chiarezza. A Dubai la situazione viene definita “stabile”, ma per gli alessandrini ancora bloccati negli Emirati la tensione resta alta.
Orchidea, di Alessandria, si trova a Dubai insieme all’amica Beatrice, anche lei alessandrina. Questa mattina, racconta, la giornata è iniziata con due forti boati. “Alle 8.30 abbiamo sentito due esplosioni molto forti. Adesso però è tutto abbastanza tranquillo: non stiamo più sentendo botti e non vediamo missili“.
Una calma che non cancella la paura accumulata nelle ore precedenti, soprattutto dopo l’allerta arrivata intorno a mezzanotte sui cellulari di chi si trova a Dubai. Un messaggio ufficiale che invitava a mettersi al riparo per una possibile minaccia missilistica.
Da allora le indicazioni sono state quelle di restare negli hotel, evitare di uscire e posizionarsi ai piani bassi degli edifici. “Le raccomandazioni sono queste. Le strade sono vuote, non c’è nessuno in giro”. Un’immagine insolita per una metropoli abituata a traffico e locali aperti a ogni ora.
L’incertezza sul rientro è il peso più difficile da sopportare. Le due amiche si sono registrate sull’app della Farnesina per segnalare la loro presenza e chiedere supporto in vista di un eventuale rimpatrio. “Adesso aspettiamo di capire se riescono ad aiutarci. Siamo molto tese, sopraffatte da tutta questa situazione, soprattutto perché nessuno ci sa dare risposte o trovare soluzioni”.
Fino a sabato pomeriggio la permanenza a Dubai era trascorsa senza particolari preoccupazioni. Poi il cambio improvviso di scenario. “Eravamo in spiaggia a Kite Beach quando sopra di noi abbiamo visto esplodere dei missili“. Le autorità di Dubai stanno comunicando di aver intercettato “centinaia di missili e droni”. “Sappiamo di essere in un Paese sicuro – aggiunge Orchidea – ma non conosciamo l’evolversi della situazione nelle prossime ore“.