Autore Redazione
lunedì
2 Marzo 2026
05:30
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Cronaca - Eventi - Incontri - Valenza

Una piazza per Tina Anselmi. San Salvatore celebra una delle madri della Repubblica

Una piazza per Tina Anselmi. San Salvatore celebra una delle madri della Repubblica

SAN SALAVTORE MONFERRATO – Una piazza per Tina Anselmi, a dieci anni dalla sua scomparsa. San Salvatore Monferrato celebra una delle madri della Repubblica con una cerimonia ufficiale e un intero fine settimana di appuntamenti dedicati alle donne e alla memoria civile. Sabato 7 marzo alle 10.30 sarà inaugurato e intitolato a Tina Anselmi (1927-2016) il piazzale di via De Giovanni, lo spazio davanti la Scuola dell’Infanzia e Primaria.

Una scelta dal forte valore simbolico: dedicare un luogo frequentato ogni giorno dai più giovani a una donna che, con coraggio e integrità, ha segnato la storia istituzionale italiana. Staffetta partigiana a soli 17 anni con il nome di battaglia “Gabriella”, Anselmi è stata la prima donna ministro della Repubblica e la “madre” della Riforma Sanitaria che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale, fondato sui principi di universalità e uguaglianza. Rimane scolpita nella storia anche per la presidenza della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla loggia P2, quando difese la trasparenza dello Stato contro i poteri occulti.

L’iniziativa si inserisce nella tradizione che vede San Salvatore Monferrato dedicare ogni anno, in occasione dell’8 marzo, uno spazio pubblico a figure femminili che si sono distinte nella società: autrici, scienziate, sportive, benefattrici, personalità delle istituzioni. Un percorso sistematico che rende il piccolo comune della Torre Paleologa – circa 4.100 abitanti – un caso virtuoso nel panorama della toponomastica femminile.

Ad oggi sono 14 gli spazi pubblici intitolati a donne, tra vie, piazze, giardini e persino un murales. Tra le pioniere della scienza e della cultura figurano Margherita Hack, Rita Levi Montalcini e Simone de Beauvoir; per la letteratura e lo sport Louisa May Alcott e Alfonsina Strada, prima donna a correre il Giro d’Italia. Non mancano figure locali, come Delfina Buzio, Maria Bensi e le sorelle Barco Veglio di Castelletto, Maria Luisa e Giuseppina, benefattrici cui è stato dedicato uno spazio nel marzo 2025. Un’area giochi è intitolata ad Anne Frank, uno spazio alle “Donne Alpine” impegnate nelle missioni di pace e persino il piazzale antistante il teatro comunale porta il nome di Fosca, protagonista del romanzo di Igino Ugo Tarchetti, nativo del paese.

Una toponomastica moderna e consapevole, che privilegia figure laiche, scienziate, attiviste e donne impegnate nel sociale. Un progetto condiviso con la cittadinanza – che può esprimere le proprie preferenze scrivendo al Comune – e con le scuole, come l’Istituto “Paolo e Rita Borsellino”, trasformando ogni nuova targa in un’occasione educativa.

La cerimonia di sabato si aprirà con i saluti istituzionali e vedrà la partecipazione di Rita Rossa, già sindaca di Alessandria e consigliera comunale, che ricorderà il valore del percorso politico e civile di Anselmi. Interverranno anche gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado “Giovanni XXIII”, a testimonianza del passaggio di memoria tra generazioni. Due i momenti simbolici: l’omaggio floreale alle donne presenti, in coincidenza con la Giornata Internazionale della Donna, e la consegna di una copia della Costituzione ai neo-diciottenni, in occasione dell’80° anniversario della nascita dell’Assemblea Costituente.

Capire che la democrazia non è un bene acquisito una volta per sempre, ma va conquistata ogni giorno: questo è il messaggio che Tina Anselmi ci ha lasciato e che vogliamo imprimere nel cuore del nostro paese“, sottolinea il sindaco di San Salvatore Monferrato Corrado Tagliabue.

Il programma si aprirà venerdì 6 marzo alle 21 alla Sala Polifunzionale di piazza Caduti con la proiezione del film Tina Anselmi, una vita per la democrazia, con Sara Felberbaum e Andrea Pennacchi, regia di Luciano Manuzzi, introdotto da Benedetta Pallavidino (ingresso libero).

Sabato 7 marzo, dopo l’intitolazione del mattino, alle 17 la Biblioteca Civica ospiterà uno speciale appuntamento della rassegna “Suarè – Aperitivo con gli autori” con la presentazione del libro Tina Anselmi, una donna straordinaria di Maurizio Primo Carandini, che dialogherà con Maria Assunta Prato. Letture a cura di Gabriele Stillitano, aperitivo finale.

Domenica 8 marzo, sempre alle 17 in Biblioteca, nuovo appuntamento con “Suarè” e la presentazione di Libere. Passi verso il futuro con le curatrici Cinzia Spriano, Manuela Coghetto e Vilma Buttolo. Letture di Lucrezia Castellaro, musiche di Monica Bursi e voce di Laura Valenza.

Un ponte tra memoria partigiana e nuove generazioni, nel nome di una donna che ha fatto della difesa della democrazia la missione di una vita.

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