3 Marzo 2026
10:02
Diploma ad honorem a Gianni Coscia, il Vivaldi celebra il maestro della fisarmonica jazz
ALESSANDRIA – Il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria conferirà il suo primo diploma accademico di secondo livello ad honorem in Composizione Jazz al Maestro Gianni Coscia, figura centrale del jazz italiano e internazionale. La consegna ufficiale della pergamena, rilasciata dal Ministero dell’Università e della Ricerca, è in programma il prossimo 14 marzo, nel tardo pomeriggio, nell’ambito delle iniziative per il decennale della scomparsa di Umberto Eco.
L’attribuzione del titolo è resa possibile dalla recente normativa che consente alle istituzioni dell’Alta formazione artistica e musicale di conferire ogni anno accademico un diploma ad honorem. Per l’anno 2025-26, il Conservatorio alessandrino ha scelto di rendere omaggio a un suo illustre concittadino, riconosciuto a livello internazionale per la qualità e l’intensità della sua attività performativa e compositiva.
La proposta è stata formulata dalla Scuola di Jazz e Musiche tradizionali e ratificata dal Dipartimento Jazz, che ha sottolineato come Coscia sia stato tra i pionieri – insieme a Giorgio Gaslini, Gianni Basso, Oscar Valdambrini, Dino Piana e altri – di una scuola jazzistica italiana capace di affermarsi nel mondo con una cifra originale.
Fisarmonicista di straordinaria versatilità, Coscia ha attraversato cultura popolare, tradizione classica e jazz moderno, portando il suo strumento in contesti inusuali e innovativi. Ha partecipato ai maggiori festival internazionali, firmato colonne sonore cinematografiche, collaborato con compositori contemporanei come Luciano Berio e con scrittori come Umberto Eco, compagno di scuola e amico fraterno. È stato membro del consiglio di amministrazione dell’Accademia Chigiana, ha ricevuto numerosi premi e ha lavorato con artisti pop di primo piano come Milva, Francesco Guccini e Adriano Celentano.
In ambito jazzistico ha inciso numerosi progetti discografici a suo nome, collaborando negli ultimi anni in particolare con il clarinettista Gianluigi Trovesi e pubblicando per l’etichetta tedesca ECM. Tra le sue composizioni spiccano progetti di fusione tra musica popolare, classica e jazz come Krameriana e L’Archiliuto, opere che testimoniano una ricerca musicale raffinata e originale.
Negli anni più recenti Coscia ha collaborato più volte con il Conservatorio Vivaldi, partecipando a masterclass e concerti insieme agli studenti. Proprio nel 2026 Alessandria ricorderà Umberto Eco a dieci anni dalla scomparsa, e il diploma ad honorem rappresenta anche un omaggio all’altro grande protagonista della cultura cittadina, legato allo scrittore da profonda amicizia e collaborazione.
Il Consiglio Accademico ha approvato la proposta all’unanimità. “È con orgoglio e gratitudine che il Conservatorio Vivaldi assegna il suo primo diploma ad honorem a una personalità artistica e umana come Gianni Coscia, figura centrale del contesto jazzistico nel panorama internazionale“, ha dichiarato il direttore Marco Santi.
Commosse le parole di Coscia alla notizia del riconoscimento: “Ricevo questo diploma con la gioia del musicista autodidatta che vede riconosciuto il proprio percorso artistico da un’Istituzione verso la quale ho sempre provato grande rispetto e un po’ di soggezione. Mi sono laureato in Giurisprudenza e non ho mai frequentato il Conservatorio, ma ho fatto il mio primo concerto all’Auditorium Pittaluga nel 1954 e da allora ho collaborato tante volte con allievi e docenti. Sono molto felice che con questo diploma possa sentirmi “Maestro” fino in fondo“.
A 95 anni compiuti, Coscia continua a guardare avanti. Negli ultimi tre anni ha inciso tre dischi – 93-39 / 39-93 con Alessandro D’Alessandro, La Violotera per l’etichetta Tǔk e Borsalino per ECM – e tra i prossimi impegni figurano la partecipazione a Umbria Jazz nel luglio 2026 e un appuntamento all’Università Normale di Pisa a novembre. Un riconoscimento che celebra una carriera straordinaria e un legame profondo con la città di Alessandria.