Autore Redazione
martedì
3 Marzo 2026
17:45
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Eventi - Feste e Sagre - Tempo Libero - Casale Monferrato

A Casale Monferrato la 77esima Mostra di San Giuseppe: dieci giorni di “Territori, Tradizioni, Gusti e Stili di Vita”

A Casale Monferrato la 77esima Mostra di San Giuseppe: dieci giorni di “Territori, Tradizioni, Gusti e Stili di Vita”

CASALE MONFERRATO – Dal 13 al 22 marzo  il Polo Fieristico Riccardo Coppo di Casale Monferrato ospiterà la 77ª edizione della Mostra Nazionale di San Giuseppe, storico appuntamento fieristico cittadino che da due edizioni ha ottenuto il riconoscimento di “Fiera Nazionale”.

Organizzata da D&N Eventi s.r.l., con il patrocinio di Regione Piemonte, Città di Casale Monferrato, Provincia di Alessandria, Provincia di Mantova, Unione dei Comuni della Valcerrina e Asproflor Comuni Fioriti, e in partnership con Confidare, Confartigianato Imprese Alessandria, Confagricoltura Alessandria, Coniolo Fiori, Vivai Varallo e con Alma Carpets S.p.A. sponsor, la Fiera si conferma uno degli eventi di punta del territorio.

Saranno più di 150 gli espositori provenienti da tutto il territorio nazionale, con numerose eccellenze del Made in Italy già premiate in prestigiosi eventi. Il tema scelto per il 2026, “Territori, Tradizioni, Gusti e Stili di Vita”, punta a valorizzare l’identità locale aprendosi al tempo stesso a scenari più ampi, mettendo in dialogo radici e innovazione.

“Il filo conduttore di “Territori, Tradizioni, Gusti e Stili di Vita” getta un ponte tra il territorio dove si svolge ma guarda anche oltre, su scenari più ampi – spiega Nicoletta Cardillo, amministratore di D&N Eventi insieme alle socie Daniela Cattaneo e Rossella Frenna – Oltre alle presenze negli spazi espositivi presentiamo un ricco programma di eventi collaterali. È significativo che l’Unione dei Comuni della Valcerrina presenti un proprio progetto in Fiera, così come il ponte verso la Corea del Sud nello stand di Kotalia“.

Il sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra, evidenzia il valore identitario della manifestazione, sottolineando come ogni nuova edizione rappresenti un momento atteso capace di unire la comunità attorno a un evento che si rinnova pur restando fedele alle proprie radici. La forza della Mostra, rimarca il primo cittadino, risiede nel suo carattere popolare, nel coinvolgimento delle realtà economiche e associative del territorio e nel dialogo continuo tra tradizione ed evoluzione.

Cuore pulsante della Fiera sarà ancora una volta l’area enogastronomica, che in questa edizione raddoppia la proposta ristorativa con la presenza di due ristoranti pluripremiati anche a livello internazionale. I visitatori potranno degustare piatti e vini della tradizione piemontese e sarda, in un percorso culinario che promette di soddisfare anche i palati più esigenti. Per tutte le dieci giornate saranno presenti stand dedicati alle specialità dal mondo, dalla paella e sangria spagnole alle empanadas argentine, fino a proposte messicane, vietnamite e rumene, accanto alle eccellenze italiane provenienti da diverse regioni, con vini, salumi, formaggi, dolci e piatti tipici che rappresentano un vero viaggio nei sapori della penisola. Non mancheranno prestigiosi birrifici artigianali, mentre la Piazzetta del Gusto e la Piazza del Vino, arricchite da nuove sedute, si confermano zone centrali della manifestazione insieme all’area ristorazione.

Come da tradizione, la Mostra si svolgerà in concomitanza con il grande Luna Park di Piazza d’Armi, uno dei più importanti d’Italia, situato accanto al Polo Fieristico, contribuendo a creare un’atmosfera di festa capace di coinvolgere famiglie e visitatori di tutte le età.

Tra le novità di questa edizione spiccano due format tematici: uno dedicato al mondo delle spose, con una zona riservata alle aziende del wedding planning, e uno ispirato all’Oktoberfest, con un grande stand che proporrà allestimenti, birra e piatti tipici della tradizione bavarese. Spazio anche alla storia con un’area dedicata all’artigianato artistico e all’esposizione di abiti di rievocazione medievale e rinascimentale, a testimonianza di una manifestazione che guarda al futuro senza dimenticare il passato. Prosegue inoltre la vocazione della Fiera come incubatore di nuove idee, grazie a spazi dedicati a format innovativi che potrebbero svilupparsi in eventi autonomi nei prossimi anni.

All’interno della Mostra torna per la ventinovesima edizione Arteinfiera, rassegna di arte contemporanea ideata e curata dal 1995 dal pittore e critico Piergiorgio Panelli. Il titolo scelto per il 2026 è “Guardami dentro agli occhi”, ispirato a un testo di Roberto Vecchioni.

Ricco anche il calendario di incontri, conferenze e spettacoli nella sala eventi del Polo Fieristico. Giovedì 19 marzo dalle 18 sarà ospite lo scrittore, saggista e regista Federico Moccia. Nei giorni precedenti e successivi si alterneranno la presentazione del festival PEM – Parole e Musica in Monferrato, il progetto “Verde Comune Monferrato” a cura di Asproflor, l’illustrazione del progetto “Smart Generation” con capofila il Comune di Odalengo Grande insieme all’Unione della Valcerrina, l’incontro “Nordic Walking è salute” con l’istruttore Augusto Cavallo e la conferenza del professor Stefano Schiapparelli sulle immersioni scientifiche in Antartide e ai tropici. Non mancheranno gli appuntamenti musicali con band e artisti che animeranno le serate e i pomeriggi della manifestazione.

La Mostra Nazionale di San Giuseppe sarà aperta nei giorni feriali dalle 18 alle 23, nei sabati 14 e 21 marzo dalle 11 alle 23, domenica 15 marzo dalle 11 alle 23 e domenica 22 marzo dalle 11 alle 22. L’ingresso è gratuito, con percorso invertito a giorni alterni.

Il programma completo, in costante aggiornamento, è disponibile sul sito www.mostrasangiuseppe.it e sulle pagine Facebook “Mostra Nazionale di San Giuseppe” e “D&N Eventi s.r.l.”. Dieci giorni di festa, cultura, sapori e spettacolo che confermano la Mostra di San Giuseppe come uno degli appuntamenti più attesi del calendario monferrino e nazionale.

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