Cronaca - Alessandria

Presidio ad Alessandria: “Non dimentichiamo la Palestina, diciamo no alla disumanità”

ALESSANDRIA – Manifestare per la Palestina vuol dire continuare ad avere sguardi umani, essere vicini a un popolo accerchiato e sempre più solo. Per questo il Coordinamento per la Palestina ha deciso di tenere un presidio in piazzetta della Lega ad Alessandria. Un modo per spiegare ai cittadini cosa sta succedendo e dire “No” a una ingiustizia, hanno spiegato i manifestanti che hanno chiesto di non voltarsi dall’altra parte invitando anche a “boicottare i prodotti israeliani“.

Un elenco di “No” spiegato nel volantino che segue, consegnato agli alessandrini: 

NO! al “Board of Peace” in Palestina. Guidato da Trump, si presenta come un progetto neocoloniale che non riconosce i diritti del popolo Palestinese. Il governo italiano ne è complice.

NO! alla legge bavaglio. Criticare Israele non è antisemitismo.
Il DDL Romeo (n. 1004) è un disegno di legge attualmente in discussione al Senato italiano. Presentato come misura di contrasto all’antisemitismo, di fatto equipara qualunque critica alle politiche dello Stato di Israele all’antisemitismo.
Il DDL adotta la definizione di antisemitismo dell’IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance): “L’antisemitismo è una certa percezione degli ebrei che può essere intesa come odio nei loro confronti. Manifestazioni retoriche o fisiche, che colpiscano ebrei o non ebrei, le loro proprietà, istituzioni ed edifici utilizzati per il culto.”
Di conseguenza, ogni forma di dissenso verso il governo di Israele, incluso il boicottaggio (che è una forma di lotta pacifica), potrebbe essere intesa come antisemitismo, limitando la libertà di espressione e di dissenso politico.

NO! all’attacco USA/Israele contro l’Iran.
È in corso l’ennesimo atto di terrorismo di stato, per ottenere il dominio delle risorse naturali e il controllo politico, economico e militare del Medio Oriente.

LIBERTÀ per i detenuti politici palestinesi.
Stop agli arresti e detenzioni arbitrarie di palestinesi, in Italia e in Israele.

Il Coordinamento per a Palestina di Alessandria ha anche invitato a “boicottare Israele evitando prodotti provenienti da Israele e i farmaci israeliani TEVA”.

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