Autore Redazione
domenica
8 Marzo 2026
10:05
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Cronaca - Alessandria

Locci (FdI) su carcere e polemica Delmastro: “Abonante preferisce la propaganda e la polemica”

Locci (FdI) su carcere e polemica Delmastro: “Abonante preferisce la propaganda e la polemica”

ALESSANDRIA – La polemica sul carcere di San Michele e sul mancato confronto diretto con il sindaco di Alessandria continua e trova in Emanuele Locci di Fratelli d’Italia il difensore del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Giorgio Abonante aveva rimarcato la seconda occasione persa per un confronto in occasione della sua visita in città ieri, sabato 7 marzo. Affermazioni che secondo Locci sarebbero l’ennesimo modo per trasformare ogni tema delicato in una polemica di parte, invece di affrontarlo con serietà sul piano istituzionale. Il punto non è alimentare l’ennesima sceneggiata mediatica, ma capire se il sindaco voglia davvero tutelare gli interessi della città oppure continuare a usare questioni complesse come il carcere, la logistica e il nuovo ospedale per costruire attacchi politici al Governo, nazionale e regionale, e a Fratelli d’Italia“.

Secondo Locci le accuse sarebbero state fuori luogo perché “lo stesso Delmastro aveva già dichiarato pubblicamente poche ore prima: investimenti sul Don Soria, riconoscimento del carattere dialogante assunto dal sindaco su questo dossier e disponibilità a interloquire con le forze del territorio sui temi carcerari. Parole che andavano nella direzione del confronto istituzionale e non certo della chiusura. Abonante ha scelto invece, ancora una volta, la strada della polemica”. Il politico alessandrino di Fratelli d’Italia ha sottolineato che “se davvero Abonante avesse avuto a cuore un confronto serio e concreto sulle ricadute territoriali delle scelte riguardanti il sistema carcerario, avrebbe potuto e dovuto attivare i canali istituzionali opportuni. Tra questi vi è certamente anche ANCI, tanto più che la Commissione nazionale ANCI “Legalità, Gestione beni confiscati e Giustizia”, che ha competenza proprio sulle carceri, è ora presieduta dal sottoscritto, consigliere comunale di Alessandria. Eppure, su questi temi, il sindaco non mi ha mai cercato per promuovere un confronto istituzionale serio e strutturato. Questo dato basta da solo a smentire la narrazione vittimistica costruita in queste ore. I canali istituzionali esistono. Quello che manca, semmai, è la volontà politica di usarli davvero, perché evidentemente ad Abonante riesce più comodo inseguire la polemica pubblica che lavorare nelle sedi competenti. Del resto, non è la prima volta. Lo abbiamo già visto anche in occasione di precedenti commissioni consiliari, che ho denunciato pubblicamente perché trasformate in un palcoscenico politico contro Regione e Governo, anziché in sedi serie di approfondimento. Anche allora contestai l’uso strumentale della questione carceraria e del nuovo ospedale per finalità di propaganda. In quel contesto, invece di costruire un confronto istituzionale serio e utile alla città, si è preferito dare spazio a un’impostazione apertamente polemica contro il Governo, contro il Sottosegretario Delmastro e contro il presidente della Commissione parlamentare antimafia Chiara Colosimo, piegando un tema delicatissimo a una logica di parte. È esattamente questo metodo che continuo a contestare”.

Locci ha anche risposto alle accuse in merito al disinteresse per l’argomento carcere lamentato da Abonante nei confronti di Fratelli d’Italia: “Per quanto mi riguarda ho avuto invece un confronto serio e interessante proprio con il Sottosegretario Delmastro, a margine della manifestazione politica che lo vedeva ospite, dal quale ho riscontrato massima attenzione e piena disponibilità ad aprire un percorso di interlocuzione con la struttura di ANCI sui temi di interesse dei Comuni, a partire proprio dalla questione carceraria. Questo è il metodo giusto: dialogo istituzionale serio e responsabile, ascolto dei territori e lavoro concreto nelle sedi opportune. È sempre meglio cercare soluzioni sul piano istituzionale che limitarsi agli attacchi inutili e alla propaganda permanente, cifra politica ormai abituale dell’amministrazione Abonante. Fratelli d’Italia continuerà a lavorare come ha sempre fatto: difendendo Alessandria con serietà, nelle istituzioni e non sui palcoscenici costruiti per finalità di parte”.

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