10 Marzo 2026
14:50
Teatro Marenco: completato il restauro del loggione. Torna la storica “piccionaia”
NOVI LIGURE – Il Teatro Romualdo Marenco di Novi Ligure torna al suo antico splendore. Con il restauro e il recupero funzionale del loggione, l’edificio culturale è stato completato in ogni sua parte, riportando il teatro alla configurazione originaria.
Ad annunciarlo con soddisfazione il sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere e la Fondazione Teatro Marenco, guidata dalla presidente Ada Caraccia e dal direttore artistico Sandro Bondi. L’intervento ha permesso di recuperare uno degli spazi più simbolici del teatro, conosciuto tradizionalmente anche come “piccionaia”, la parte più alta della sala situata sopra l’ultimo ordine di palchi.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e ai contributi di Serravalle Designer Outlet e Novi Elah Dufour, realtà che hanno sostenuto concretamente il recupero di un luogo di grande valore culturale per la città. “Siamo orgogliosi di aver contribuito al completamento del restauro del Teatro Romualdo Marenco – ha dichiarato Matteo Migani, general manager di Serravalle Designer Outlet – È un intervento che testimonia il nostro legame con il territorio e la volontà di valorizzarne il patrimonio culturale a beneficio di tutta l’area novese”.
Il loggione rappresenta storicamente uno spazio molto particolare della vita teatrale. Qui sedeva il pubblico più popolare e appassionato, capace di esprimere gli applausi più calorosi ma anche le critiche più severe. Oltre a offrire una vista panoramica sulla platea e sul palcoscenico, la “piccionaia” è sempre stata simbolo di una partecipazione ampia e inclusiva alla vita culturale del teatro.
“Il sostegno al rifacimento del loggione del Teatro Marenco è un investimento nella bellezza, nella cultura e nel futuro della nostra comunità – ha spiegato Guido Repetto, presidente del Gruppo Elah Dufour Novi – Novi è parte delle nostre radici e il teatro continuerà a unire generazioni diverse, dando nuova energia al centro storico”.
Dopo il restauro la gradinata del loggione è stata realizzata in massello di rovere con struttura portante in multistrato di faggio ad alta densità. Lo spazio dispone ora di 32 posti a sedere distribuiti su due ordini di gradinate, con sedute in velluto cremisi in armonia con il sipario e con gli arredi della platea e dei palchi. Sono state inoltre realizzate due scale laterali in rovere con parapetti in ferro per garantire un accesso agevole e sicuro. Tutti i materiali utilizzati sono stati trattati con vernici e rivestimenti ignifughi nel rispetto delle normative di sicurezza.
Il recupero del loggione rappresenta anche un ulteriore passo nel lungo percorso di riqualificazione del teatro, costruito nel 1838. “È motivo di grande soddisfazione per il nostro ente – ha sottolineato Luciano Mariano, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – perché questo intervento unisce la tutela del patrimonio storico e artistico del territorio alla promozione della cultura teatrale e musicale”.
Grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà imprenditoriali del territorio, il Teatro Marenco si presenta oggi nella sua forma completa, pronto ad accogliere un pubblico ancora più numeroso e a ospitare nuovi appuntamenti di spettacolo, musica e cultura.