Autore Redazione
martedì
10 Marzo 2026
16:59
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Politica - Provincia Alessandria

Commercio in crisi nell’Alessandrino, Coluccio (M5S): “Sparito il 31% dei negozi, dalla Regione solo risposte generiche”

Commercio in crisi nell’Alessandrino, Coluccio (M5S): “Sparito il 31% dei negozi, dalla Regione solo risposte generiche”

PIEMONTE – La desertificazione commerciale in provincia di Alessandria finisce al centro del dibattito in Consiglio regionale. Il consigliere del Movimento 5 Stelle Pasquale Coluccio ha interrogato la Giunta Cirio chiedendo quali azioni concrete intenda mettere in campo per contrastare la crisi del commercio locale, ma la risposta ricevuta non lo ha soddisfatto.

Il consigliere Coluccio ha citati i dati raccolti dall’Ufficio studi di Confcommercio. Il Comune di Alessandria, ricorda, ha perso il 31,1% dei negozi al dettaglio tra il 2012 e il 2024, segno di una forte contrazione del commercio di vicinato. In generale, negli ultimi dodici anni i capoluoghi piemontesi hanno registrato una riduzione superiore al 25% tra negozi e bar, con effetti particolarmente evidenti nei centri storici e nei quartieri urbani più fragili.

La situazione è critica anche nei piccoli centri: in provincia di Alessandria dieci comuni risultano completamente privi di attività commerciali, con evidenti difficoltà nel mantenere servizi di prossimità per i cittadini.

Proprio per questo Coluccio ha chiesto alla Giunta regionale se sia stata effettuata una ricognizione puntuale dei comuni e delle aree urbane più colpite dalla desertificazione commerciale e quali misure specifiche, anche di carattere economico, si intendano attivare per contrastare il fenomeno.

La risposta è arrivata dall’assessore Gian Luca Vignale, che ha richiamato il ruolo dei Distretti del commercio, lo strumento attivato dalla Regione Piemonte dal 2020 per promuovere il commercio come fattore di innovazione, integrazione e valorizzazione delle risorse territoriali, con l’obiettivo di aumentare l’attrattività dei centri urbani e sostenere la competitività delle imprese.

In provincia di Alessandria, ha spiegato Vignale leggendo una nota dell’assessore Paolo Bongioanni, sono stati riconosciuti otto Distretti urbani del commercio, che partecipano ai bandi regionali e possono inserire nei propri programmi strategici azioni di sostegno anche nelle aree meno servite. Saranno gli stessi Distretti, nati dalla collaborazione tra amministrazioni comunali, associazioni di categoria e altri soggetti del territorio, a individuare le priorità d’intervento e le iniziative da candidare ai contributi regionali. La Regione, ha aggiunto, intende proseguire nel consolidamento e nel potenziamento della rete distrettuale.

Una risposta che, secondo Coluccio, non affronta nel merito la gravità della situazione. “Speravamo in un’analisi approfondita – commenta – ma ci siamo trovati di fronte a un pacchetto preconfezionato, limitato alla descrizione del ruolo dei Distretti del commercio“.

Per il consigliere del M5S resta aperta la domanda sull’efficacia di questo strumento: “La crisi del commercio alessandrino è un tema serio e richiede soluzioni costruite insieme e discusse nelle sedi decisionali. Una risposta vaga e descrittiva non può bastare. Se i Distretti funzionano davvero lo capiremo, forse, al prossimo question time“.

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