11 Marzo 2026
08:36
Ravetti sulle visite sportive in Piemonte: “Situazione fuori controllo. Quante sono le visite gratuite agli atleti minorenni?”
PIEMONTE – Domenico Ravetti, Vicepresidente Consiglio regionale del Piemonte ed esponente del Pd, si chiede se l’assessorato alla Sanità della Regione Piemonte abbia sotto controllo il sistema pubblico e privato che assicura ai giovani atleti il certificato medico per le attività sportive agonistiche. L’interrogativo nasce dal fato che “dal report presentato in IV Commissione in nessun riquadro è riportata la suddivisione tra minorenni e maggiorenni e, di conseguenza, nulla si sa del numero di visite gratuite e di quelle a pagamento“. “Agli atleti minorenni, così come alle persone con disabilità, deve essere assicurata la gratuità della visita grazie a un percorso programmato e attivato dalle società sportive presso le strutture pubbliche delle Asl. Le Asl devono assicurare in tempi congrui la visita nei propri ambulatori o nelle strutture private convenzionate, sempre con la garanzia della gratuità per le famiglie degli atleti. Ovviamente, la famiglia di un giovane atleta può sempre in autonomia ottenere a pagamento il certificato medico per le attività agonistiche in un centro privato”. L’assenza della distinzione tra gratuità e pagamento fa nascere il dubbio visto che “solo a Novara è possibile ricavare il dato delle visite complessive del 2025 (20.208 visite di cui 16.077 nel privato e 4.131 nel pubblico) ma anche in questo caso nulla si dice sul numero di visite dei minorenni e su quante sono state effettuate gratuitamente. Nel resto delle aziende la situazione è illeggibile: ad Asti e nel territorio della TO5 non compaiono servizi erogati dal pubblico. Tante aziende riportano solo i dati del pubblico e non quelli del privato. Altre riportano solo i dati complessivi senza suddivisioni tra pubblico e privato. Alcune aziende non riportano i tempi d’attesa per le visite, altre vanno da qualche giorno a qualche mese e nel VCO si attendono 4 mesi”.
“In questo caos sistemico cosa fa la maggioranza? Deposita una proposta di legge che prevede una visita medica facoltativa per orientare allo sport i giovani dagli 8 ai 14 anni con un contributo della Regione fino a 50 euro. Quindi, non si sa se è garantita la gratuità per una visita obbligatoria e si pretende uno sconto per una visita facoltativa? Per fare chiarezza procederemo con “un accesso agli atti” in tutte le aziende. La nostra attività ispettiva sarà molto accurata – conclude Ravetti“.