Redazione11 Marzo 2026
12:57
Aggressioni ai sanitari, 191 casi in tre anni ad Alessandria. Infopoint e nuove misure per la sicurezza

ALESSANDRIA – Sono state 191 le aggressioni, tra verbali e fisiche, subite dagli operatori sanitari dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria (AOU AL) negli ultimi tre anni. Il dato emerge dal bilancio diffuso in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, che si celebra il 12 marzo.
Nel dettaglio, 54 episodi sono stati segnalati nel 2023, 72 nel 2024 e 65 nel 2025. Gli episodi hanno provocato anche 19 infortuni complessivi ai lavoratori – 7 nel 2023, 8 nel 2024 e 4 nel 2025 – con 160 giornate lavorative perse. Sei invece le richieste di supporto psicologico registrate in azienda tra il 2024 e il 2025, che hanno attivato percorsi di sostegno attraverso il servizio di psicologia aziendale.
Proprio per sensibilizzare cittadini e utenti sul tema, giovedì 12 marzo dalle 10 alle 13 il personale della Direzione delle Professioni Sanitarie allestirà due infopoint informativi nel corridoio centrale del Presidio Civile e al Poliambulatorio Gardella. L’iniziativa punta a promuovere una maggiore consapevolezza e a rafforzare un rapporto tra operatori e cittadini basato su rispetto, fiducia e collaborazione.
Negli ultimi anni l’AOU di Alessandria ha avviato diverse azioni per contrastare il fenomeno. Tra queste, nel febbraio 2023 è stato firmato – primo caso in Italia – un protocollo d’intesa con Prefettura, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza per la prevenzione e il contrasto delle aggressioni al personale sanitario.
Nel 2025 è stato inoltre attivato il progetto “Allarmi Aggressioni”, con dispositivi di sicurezza e sistemi di videosorveglianza installati al Pronto Soccorso e collegati direttamente con le forze dell’ordine.
Importante anche l’aspetto formativo. Il corso aziendale su “Stress lavoro correlato e aggressioni” ha registrato 53 edizioni tra il 2023 e l’inizio del 2026, coinvolgendo 1.408 partecipanti per un totale di 5.632 ore di formazione. Da quest’anno sarà introdotto anche un modulo dedicato alla tutela legale degli operatori sanitari.
Parallelamente continuano a essere rafforzate le misure di sicurezza. Dal 1° marzo 2026 è stato potenziato il servizio di sorveglianza interna, con copertura h24 al Presidio Civile e al Presidio Infantile e interventi anche al Poliambulatorio Gardella nella fascia 7.30-9.00. È inoltre allo studio l’estensione dei sistemi di allarme ad altri reparti.
“L’azienda è impegnata da tempo nel rafforzare le azioni a tutela dei propri operatori – spiega il direttore generale dell’AOU AL Valter Alpe –. I dati mostrano che le misure adottate, dal collegamento diretto con la Questura al potenziamento della vigilanza, hanno prodotto risultati positivi».
Per l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, quello delle aggressioni «è un fenomeno grave che minaccia la sicurezza di chi ogni giorno garantisce cure e assistenza. L’impegno dell’AOU di Alessandria, con protocolli, formazione e sistemi di allarme, rappresenta un esempio concreto di prevenzione».
La giornata del 12 marzo diventa così anche un momento per ribadire l’importanza di un rapporto di fiducia tra operatori sanitari e cittadini, elemento fondamentale per garantire sicurezza sul lavoro e qualità dell’assistenza.
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