Autore Redazione
venerdì
13 Marzo 2026
14:57
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Cronaca - Alessandria

Scuola in carcere, il dirigente del Nervi-Fermi-Migliara: “Incontro promettente, ci sono le premesse per continuare”

Scuola in carcere, il dirigente del Nervi-Fermi-Migliara: “Incontro promettente, ci sono le premesse per continuare”

ALESSANDRIA – Il percorso formativo in carcere del Vinci-Nervi-Fermi-Migliara non si perderà. Lo ha spiegato con sollievo e soddisfazione il dirigente Filippo Pelizza, che alcuni mesi fa era rimasto spiazzato dall’improvviso stop alle attività scolastiche all’interno dell’Istituto di San Michele, divenuto di massima sicurezza. Il cambio ha reso impraticabile le attività portate avanti per oltre mezzo secolo dalla scuola e questo aveva determinato il rammarico e la preoccupazione del corpo docente per un percorso rieducativo che rischiava di perdersi. Il recente incontro con la direttrice del carcere, Maria Isabella De Gennaro, ha tuttavia restituito prospettiva al lavoro formativo.

Abbiamo avuto rassicurazioni e una bella apertura perché c’è la massima disponibilità a spostare tutta la parte scolastica al Don Soria” ha spiegato il dirigente Pelizza. “Le difficoltà al momento sono legate solo ai locali, per forza di cose vetusti, e al differente periodo di permanenza dei detenuti perché in quella struttura le pene e ola permanenza sono più ridotte. Tuttavia stiamo lavorando sulla flessibilità e in accordo con il Magistrato di sorveglianza andremo a vedere i locali per continuare a svolgere l’attività formativa nel miglior modo possibile”.  Quest’anno erano previsti 8 docenti all’interno delle strutture carcerarie e verosimilmente sarà così anche l’anno prossimo, a fronte di circa una ventina di persone recluse che beneficeranno delle lezioni. Come ha spiegato Pelizza comunque la buona notizia è che sono state comunque messele basi per costruire un percorso che aiuterà i detenuti e soprattutto consentirà di non perdere un lavoro di decine di anni“.

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