Vercelli si prepara a Vercellae Hospitales 2026: 10 giorni tra cultura medievale, spettacoli e 800 figuranti
VERCELLI – Dieci giorni di eventi, decine di appuntamenti gratuiti e una città pronta a immergersi nella sua storia medievale. Dal 10 al 19 aprile torna a Vercelli la terza edizione di Vercellae Hospitales, manifestazione dedicata alla storia, alla cultura e alla rievocazione medievale, organizzata con la collaborazione del Salone Internazionale del Libro di Torino e del Festival del Libro Medievale e Antico di Saluzzo. L’edizione 2026 è anche la prima in Piemonte ad aver ottenuto il patrocinio legato agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Il programma si annuncia particolarmente ampio: secondo i materiali di presentazione, la rassegna propone 76 appuntamenti gratuiti distribuiti nell’arco di dieci giorni, con un sistema di accoglienza che comprende 1.300 parcheggi gratuiti collocati nell’area limitrofa ai luoghi degli eventi, a circa un quarto d’ora a piedi. Uno dei cardini dell’edizione 2026 sarà il filone culturale. Sono infatti previsti sei appuntamenti in esclusiva costruiti insieme al Salone Internazionale del Libro e al suo spin-off saluzzese dedicato al libro medievale e antico. Tra i nomi annunciati figurano Franco Cardini e Vittorino Andreoli, insieme ad altri ospiti del panorama culturale e giornalistico. Dal testo della presentazione emerge inoltre il focus su San Francesco, al centro del tema generale della manifestazione. Tra gli appuntamenti più attesi c’è la conferenza dello storico Franco Cardini, in programma mercoledì 15 aprile alle 21 nella Basilica di Sant’Andrea, che ha già fatto registrare un alto numero di adesioni. Grande attenzione anche per l’incontro con Vittorino Andreoli, previsto domenica 19 aprile alle 16 nella Cripta, vicino al tutto esaurito. Entrambi gli eventi avranno anche la traduzione simultanea nella lingua dei segni. Per partecipare agli incontri è prevista la prenotazione obbligatoria scrivendo a eventi@comune.vercelli.it.
Di rilievo anche la parte espositiva. La collaborazione con la Biblioteca del Sacro Convento di Assisi porterà a Vercelli due testi rari, inseriti in una mostra gratuita all’Arca, inaugurata sabato 11 aprile alle 17 e visitabile fino al 3 maggio. Tra i manoscritti annunciati figurano la Legenda Maior Sancti Francisci di Bonaventura da Bagnoregio e l’Arbor vitae crucifixae Jesu di Ubertino da Casale, opere che si legano direttamente al percorso dedicato alla figura di San Francesco e alla presenza francescana sul territorio. Accanto alla dimensione storica e scientifica, Vercellae Hospitales punterà molto anche sul coinvolgimento popolare. Nel materiale della manifestazione si parla di 800 figuranti provenienti da 20 regioni, dato che conferma la portata nazionale dell’evento.
Il weekend conclusivo sarà uno dei momenti più spettacolari. Sabato 18 aprile dalle 15 il centro storico ospiterà il grande corteo e il Buhurt, simulazione di combattimento medievale con armature pesanti di uomini d’arme del XIV e XV secolo. Domenica 19 aprile dalle 15, al Parco Kennedy, spazio invece allo spettacolo equestre e al torneo cavalleresco del XIII secolo con giochi d’arme a cavallo. Nella presentazione video viene citato anche il lancio delle asce tra le esibizioni più particolari. La manifestazione coinvolgerà anche musica, famiglie e scuole. In programma ci sono concerti gratuiti come quello dei Folkstone venerdì 17 aprile alle 21 e dei Bards of Yesterday sabato 18 aprile alle 21, oltre ad attività dedicate ai più piccoli, percorsi educativi per gli studenti e il progetto “Stanze Francescane”, pensato per approfondire la figura del santo attraverso un itinerario culturale e formativo con anche una finalità benefica.
Sul fronte turistico e organizzativo, Vercellae Hospitales si presenta come una manifestazione in costante crescita. Le slide diffuse dagli organizzatori parlano di 34 tra enti, aziende e associazioni coinvolti nella terza edizione, contro i 9 della prima, e stimano che nelle prime due edizioni l’evento abbia richiamato oltre 50 mila persone, ottenendo anche una diretta televisiva su Rai3. Anche i numeri della comunicazione confermano l’attesa intorno alla rassegna: sulle pagine Facebook e Instagram della Città di Vercelli le comunicazioni relative a Vercellae Hospitales avevano già raggiunto 548.381 visualizzazioni all’11 marzo, mentre la campagna mirata rivolta agli appassionati di Medioevo e rievocazione storica aveva raggiunto 167 mila utenti. Tutte le informazioni e il calendario completo sono consultabili sul sito rinnovato vercellaehospitales.it.