Scritte contro Urbano Cairo a Masio: denunciato un 72enne del Torinese
MASIO – È un uomo di 72 anni, residente nel Torinese, l‘autore delle scritte diffamatorie contro il presidente del Torino Football Club, Urbano Cairo, comparse lo scorso 6 marzo a Masio.
L’episodio aveva suscitato forte indignazione a Masio e aveva portato alla denuncia immediata dell’accaduto da parte del sindaco, Giovanni Stefano Airaudo. Le indagini, avviate immediatamente dai Carabinieri della Compagnia di Alessandria, hanno coinvolto i militari della stazione di Oviglio e del Nucleo Operativo e Radiomobile. Decisiva, come spiegato dal comandante della Compagnia, il maggiore Carlo Alberto Evangelista, è stata l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che ha consentito di identificare il responsabile.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe recato appositamente a Masio, paese d’origine della famiglia Cairo, per compiere il gesto. Gli accertamenti hanno escluso collegamenti con il tifo organizzato. “Si tratta di un vecchio tifoso granata che, anziché manifestare il proprio dissenso allo stadio, ha deciso di deturpare il suolo pubblico“, ha sottolineato il maggiore Evangelista, affiancato dal comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile, il capitano Graziano Del Rio, e dal vice comandante della stazione di Oviglio, il vicebrigadiere Tommaso Fiore.
Durante una perquisizione domiciliare disposta dall’Autorità giudiziaria, i Carabinieri hanno trovato e sequestrato striscioni con scritte diffamatorie identiche a quelle apparse nel centro abitato di Masio, oltre agli abiti presumibilmente utilizzati durante il raid notturno.
In un primo momento il 72enne avrebbe negato ogni responsabilità, ma gli elementi raccolti dagli investigatori hanno permesso di procedere con la denuncia per deturpamento e diffamazione aggravata. Nei confronti dell’uomo i Carabinieri hanno inoltre avanzato la proposta di Daspo e il Questore ha ora disposto il divieto di accesso alle manifestazioni sportive per due anni.