25 Marzo 2026
15:27
Botter ingrossa le fila dei civici e lancia il terzo candidato di Valenza: sarà Deangelis
VALENZA – A Valenza si apre una nuova fase in vista delle prossime elezioni amministrative. A promuoverla è Gilberto Botter, presidente dell’associazione “La città che vogliamo“, che suggerisce un progetto rivolto direttamente alla comunità, con l’obiettivo di costruire un percorso alternativo agli attuali equilibri. Al centro dell’iniziativa vi è la volontà di rilanciare una formazione civica, intesa come spazio aperto, capace di raccogliere contributi e idee senza vincoli di appartenenza. Un soggetto che punta a rimettere in circolo energie nuove, dando voce a quanti, in città, avvertono l’esigenza di superare dinamiche percepite come forzate e poco rappresentative.
L’iniziativa nasce in un contesto segnato da tensioni e divisioni trasversali agli schieramenti tradizionali. Come spiega Botter in una nota, infatti, «il dibattito politico locale fatica a tradursi in proposte concrete, mentre cresce tra i cittadini la richiesta di un cambio di impostazione, più aderente ai problemi reali di Valenza».
In questo quadro torna con forza anche il tema delle candidature. Botter quindi ha invitato il primo cittadino uscente, Maurizio Oddone, «alla luce delle recenti aperture emerse nel centrodestra co Riboldi che ha lasciato intravedere margini per soluzioni condivise in presenza di un candidato diverso, a fare quanto prima un passo indietro per favorire un percorso più ampio e realmente competitivo». In questa prospettiva prende forma anche l’identikit della figura auspicata e cioè «un sindaco giovane e con esperienza nell’amministrazione comunale, capace di godere della fiducia dei cittadini e profondamente inserito nel tessuto sociale. Una persona impegnata nel volontariato locale e nella vita associativa, in grado di interpretare con credibilità e concretezza le esigenze della comunità, restituendo alla politica una dimensione di servizio e prossimità». Un identikit che senza troppi giri di parole porta ad Alessandro Deangelis, già candidato nel 2020 che quindi andrà a rendere decisamente corposo il gruppo di contendenti.
Secondo Botter «il referendum ha dimostrato che il centrosinistra, sia pur al massimo della propria mobilitazione ideologica e ideale, non ha sfondato come avrebbe voluto, mentre l’area del centrodestra mostra di avere ancora molto da dire a Valenza, in termini di consensi, purché proceda unito».
Da qui l’idea di costruire un percorso partecipato, che non si limiti alla semplice critica ma che provi a delineare prospettive operative per il futuro della città. Un laboratorio civico, dunque, che intende favorire il confronto e verificare la possibilità di dar vita a una proposta credibile in vista delle amministrative. Botter ha annunciato una conferenza stampa in cui illustrerà nel dettaglio i contenuti dell’iniziativa e le modalità di coinvolgimento della cittadinanza. L’invito è rivolto a tutti coloro che intendono contribuire a un progetto capace di superare le attuali contrapposizioni e di restituire centralità al dibattito pubblico. L’obiettivo dichiarato è quello di «riaprire uno spazio di discussione autentica, in cui le scelte per il futuro di Valenza possano nascere da un confronto ampio e condiviso, senza preclusioni ideologiche ma con uno sguardo concreto sulle necessità della comunità».