Autore Redazione
venerdì
27 Marzo 2026
05:35
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Tempo Libero - Provincia Alessandria

Cosa fare in provincia di Alessandria. Gli eventi di domenica 29 marzo

Cosa fare in provincia di Alessandria. Gli eventi di domenica 29 marzo

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Anche questa domenica la provincia di Alessandria invita cittadini e visitatori a tuffarsi in un programma che unisce tradizione, arte e intrattenimento, per vivere il territorio e regalarsi qualche ora di spensieratezza all’aria aperta.

A Casalnoceto torna l’Antica Fiera di Pòm a Möj: la manifestazione si svolgerà dal 27 al 29 marzo con un variegato programma di incontri culturali, degustazioni, spettacoli e attività dedicate alla mela, simbolo della storia agricola locale. La fiera rappresenta un momento di incontro tra tradizione contadina, cultura e valorizzazione delle eccellenze del territorio, in grado di coinvolgere associazioni, esperti e realtà locali. Domenica 29 marzo, dalle 9 alle 19, si svolgerà la giornata clou dell’Antica Fiera di Pòm a Möj, un evento ricco di musica, stand gastronomici e attività per tutte le età, che sarà accompagnato per l’intera durata dal DJ set degli 02 Videomusic Events. I visitatori potranno gustare i Pòm a Möj e altre specialità enogastronomiche grazie alla Pro Loco di Casalnoceto e alla Confraternita della SS. Trinità di San Rocco. Sarà inoltre possibile effettuare visite all’Oratorio di San Rocco e al Museo “La memoria del passato ODV”, il quale ospiterà anche la mostra fotografica “Scatti di memoria”, organizzata dalla Consulta Giovanile di Casalnoceto. Il programma della giornata prevede inoltre, dalle 9.30 alle 17.30,EquitAmente” in piazza Cavour con i cavalli del Silverado Ranch; alle 14:30 sarà poi la volta della sfilata per le vie del paese degli Sbandieratori e Musici del Palio di Asti Borgo San Marzanotto, che saranno accompagnati da musica e frittelle calde di mele; dalle 14.30 alle 16.30, inoltre, i più piccoli potranno divertirsi con giochi e face-painting. Previsto invece in piazza Dante l’evento “Conosciamo i Maestri del vento”, dedicato all’arte della Falconeria. Durante l’evento si potranno scoprire e acquistare delle originali magliette dedicate alla Fiera

Cosa fare ad Alessandria

Questa domenica si terranno diverse iniziative nell’ambito del “Marzo Donna 2026”: si parte alle 15 con “Donne alessandrine tra famiglia, società e arte”, visita culturale gratuita al Cimitero Monumentale con ritrovo all’ingresso principale di viale Teresa Michel 33: Francesca Petralia e Loredana Carusi accompagneranno il pubblico in un percorso tra figure femminili che hanno segnato la storia cittadina, dalle staffette partigiane a Maria Villavecchia Bellonci, fino ad Adriana Spallarossa. Alle 17 all’Auditorium del Polo Culturale di Marengo a Spinetta si terrà “Donna e scienza: ‘James Barry’ (Margaret Ann Bulkley) da Waterloo a Sant’Elena”, conferenza che intreccia musica, storia, medicina e diritti di genere partendo dalla vicenda della donna che visse come James Barry e arrivando ai 200 anni dal primo parto cesareo in cui sopravvissero madre e figlio.

Alle 16 al Museo Etnografico “C’era una volta” di Alessandria si terrà la presentazione di “Caucaso”, “falsa” guida di viaggi realizzata da Enrico Bo. Il libro nasce da diversi itinerari compiuti dall’autore in un’area ancora poco conosciuta ma sempre più rilevante sul piano geopolitico. L’ingresso è libero.

Alle 18 al Teatro Alessandrino andrà in scena “Pink Sonic – The Wall & The Greatest Hits”, concerto che porta sul palco l’universo sonoro dei Pink Floyd durante il quale il pubblico avrà modo di riascoltare il loro undicesimo album, uno dei più celebri in assoluto, e una selezione dei brani più amati della band britannica.

Rimarrà aperta fino al 6 aprile al Museo Civico di Palazzo Cuttica “Bosco come patrimonio”, esposizione di fotografie realizzate da Marco Introini, architetto e docente al Politecnico di Milano, una delle figure più autorevoli della fotografia documentaristica contemporanea. Il sabato e la domenica l’esposizione è visitabile dalle 15 alle 19; il biglietto intero costa 5 euro, il ridotto 3 euro.

Fino al 6 aprile alle Sale d’Arte di Alessandria è visitabile la mostra “Ignazio Gardella. Progettare la città”, un’esposizione che ripercorre l’opera di uno dei più importanti protagonisti dell’architettura italiana del Novecento attraverso documenti, disegni e fotografie. La mostra è aperta dal giovedì alla domenica dalle 15 alle 19; il biglietto d’ingresso costa 6 euro.

Fino al 26 aprile nella Sala “Pellizza da Volpedo” del Museo Etnografico “C’era una volta” prosegue “Violetta. Da timida mammola a fiore imperiale”, un’esposizione di oggettistica, materiale cartaceo e tessile curata da Rosaria Di Meola e dedicata all’eleganza di questo fiore. Il sabato il Museo è aperto dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 19; la domenica dalle 15.30 alle 19. L’ingresso è libero.

Cosa fare ad Acqui Terme

Dalle 13 alle 18 si terrà “Alla scoperta dell’antica Via Aemilia Scauri”, evento inserito nel programma di “Acqui Terme Romana 2026” che invita famiglie e appassionati a seguire un percorso tra Acqui Terme e Bistagno per scoprire i tesori del territorio acquese. L’evento è gratuito ma i posti sono limitati, ed è dunque obbligatoria la prenotazione effettuabile chiamando il numero 375 593 0100. Al Civico Museo Archeologico, in orario di apertura, è inoltre visitabile “Memorie da Aquae Statiellae. Gli scavi di Luigi Moro e il Civico Museo Archeologico”, mostra nata al fine di raccontare un’inedita Acqui Terme attraverso gli scatti e le memorie delle ricerche archeologiche eseguite tra gli anni ‘60 e gli anni ‘80.

Le sale di Palazzo Robellini ospitano la mostra d’arte “Non si butta via niente” di Francesco Roberto Falleni: l’esposizione rappresenta il tentativo dell’artista di ripercorrere le proprie esperienze di vita utilizzando l’arte per riformulare i simboli, le parole e le immagini ricorrenti che hanno caratterizzato la sua esistenza. Per l’occasione saranno inoltre esposte alcune opere fotografiche inedite di Alessandro Bruzzone. L’esposizione è aperta dalle 15 alle 19. L’ingresso è libero.

Cosa fare a Casale Monferrato

Dalle 17 nella Cappella del Castello del Monferrato si terrà “Aperimicio”, evento benefico organizzato dal Leo Club Casale Monferrato con il Lions Club Casale dei Marchesi di Monferrato a favore di Nonsologatti Odv. Per l’occasione verrà presentato il libro “Pangur Bàn e il mistero della maggiorana scomparsa” di Maura Maffei; l’evento sarà inoltre arricchito da una vendita di oggetti artigianali a tema e da un aperitivo finale. Il contributo d’ingresso è di 15 euro e per prenotarsi è possibile contattare il 345 891 0704, il 327 537 4206 oppure l’indirizzo mail casalemonferrato@leoclub.it.

Al Salone Tartara è possibile visitare la mostra esperienziale “Polvere di guerra – Dalle macerie alla costruzione di pace”, concepita come un viaggio durante il quale percepire sensazioni ed emozioni analoghe a quelle realmente patite dalle persone che subiscono gli effetti dei conflitti armati e bellici. Questa domenica sono previsti tre turni di visite guidate, con partenze fissate alle 10.30, alle 14.30 e alle 17.

Nella Manica Lunga del Castello del Monferrato prosegue la mostra “Time to BE” di Paolo Bellon, dedicata al rapporto tra pensiero critico, trasformazione individuale e contemporaneità. L’iniziativa propone un percorso attraverso quattro dimensioni: rigenerazione del pensiero, sfida all’omologazione, valore del tempo e riscoperta della bellezza, che vengono sviluppate attraverso manufatti, installazioni e immagini realizzate anche con l’AI. L’esposizione è aperta dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. L’ingresso è libero.

Fino a fine marzo nel centro storico continua “Cose Molto Italiane – Museo Diffuso”, progetto ideato da Camilla Sernagiotto che trasforma Casale in un museo a cielo aperto dedicato alle icone del Made in Italy grazie a undici bacheche posizionate sotto i portici e ad una selezione di oggetti simbolo che raccontano storia e significato di prodotti entrati nella nostra quotidianità.

Continua fino al 10 maggio la mostra “Attilio. Il castello dei bambini”, dedicata ad Attilio Cassinelli, illustratore che ha rivoluzionato l’editoria per l’infanzia. Il percorso espositivo vede il Salone Marescalchi del Castello del Monferrato trasformarsi in una serie di ambienti tematici popolati da Re, Regine, Principi e Principesse, raffigurati come sagome, che accompagneranno i visitatori in un itinerario attraverso i temi centrali nella sua poetica, come l’ecologia, la cura degli alberi, l’attenzione per la terra e per l’acqua. Il sabato, la domenica e nei giorni festivi l’esposizione è aperta dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 con ingresso libero.

Fino al 28 giugno nel Salone Vitoli del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi verrà inaugurata “Qui si fa l’Italia. L’immagine dell’eroe da Bistolfi a Baroni”, mostra che attraversa il tema dell’eroe dal Risorgimento al primo dopoguerra. Il percorso mette in dialogo Leonardo Bistolfi ed Eugenio Baroni con artisti come Previati, Pellizza da Volpedo, Nomellini, Libero Andreotti ed Eliseo Sala, raccontando come la guerra e la modernità abbiano cambiato la sensibilità dell’opinione pubblica. Il venerdì, il sabato, la domenica e nei giorni festivi l’esposizione è visitabile dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.30; il biglietto intero costa 8 euro, il ridotto 5 euro.

Dalle 10 alle 19 nelle sale del Castello del Monferrato è visitabile “Human Experience”, mostra divisa in tre sezioni che indaga l’essere umano in tutte le sue sfaccettature. Il percorso spazia dall’anatomia de “Il Corpo” con Real Bodies, all’analisi dei comportamenti estremi ne “La Mente”, fino ai sistemi di giustizia e punizione ripercorsi nella sezione “La Storia”. L’ultimo ingresso è previsto alle 18. Il biglietto intero costa 15 euro, il ridotto 12 euro. Gli accompagnatori di persone disabili non pagano.

Cosa fare a Novi Ligure

Alle 17 al Teatro Romualdo Marenco di Novi Ligure andrà in scena “Renart. Processo a una volpe”, spettacolo per famiglie con Filippo Tampieri che racconta le malefatte della volpe Renart, padrona del bosco che inganna e maltratta gli altri animali: il suo comportamento la porterà a essere chiamata a giudizio dal leone Re Nobile: saranno proprio i giovani spettatori, coinvolti come Baroni del Re, a decidere se concedere il perdono, l’esilio o la prigionia. Il biglietto costa 5 euro.

Alle 18 all’Auditorium “A. Casella” si terrà il quarto appuntamento della rassegna “Musicanovi”, il concerto “Tanti volti, una voce” con il mezzosoprano Silvia Ciliberti e il pianista Nikolay Bogdanov. Il programma si muove in una prima parte nel territorio del Lied romantico, dove poesia e musica si fondono in pagine intime e narrative, per poi aprirsi all’opera con brani di Vivaldi, Gluck, Donizetti, Saint-Saëns e Gounod. Il biglietto intero costa 10 euro, il ridotto, per under 18 e over 65, 5 euro.

Il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure ospita la “Mostra delle illusioni”, un’esposizione offre ai visitatori un percorso interattivo capace di unire scienza e divertimento, con oltre cento installazioni sorprendenti tra scenografie immersive, giochi visivi e un’area dedicata alla realtà virtuale. I biglietti sono disponibili anche online.

Cosa fare nel resto della provincia di Alessandria

CASTELLAZZO BORMIDA – Alle 17 negli spazi della Fondazione Luigi Longo – CARGO21 di Castellazzo Bormida prenderà il via alla sesta edizione di “E a un certo punto il Rosso cambiò colore”, rassegna culturale che inaugura la stagione 2026 con sette mostre che intrecciano arte, memoria e impegno civile: tra queste, “Toni e temi” propone un viaggio tra le opere di Tono Zancanaro a 120 anni dalla nascita, mentre “Voci di libertà” racconta il ruolo delle donne artiste e protagoniste della storia a ottant’anni dal diritto di voto. Spazio anche alla riflessione politica e sociale con “Il Manifesto”, dedicata alle immagini e alle pagine del quotidiano comunista, e “Voci liguri”, che esplora memoria e paesaggi del Novecento. Non mancano riferimenti alla storia europea con “Spagna 1936-1939”, mostra che raccoglie immagini di conflitto e manifesti di speranza, accanto a un omaggio a Pier Paolo Pasolini e al progetto “Humanity”. Accanto alle esposizioni, la giornata inaugurale prevede anche uno spettacolo teatrale: “Paese di poesia”, a cura della Piccola Compagnia dell’Assenzio, definito come “una scrittura che mima le forme della Liguria”.

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