Autore Redazione
sabato
4 Aprile 2026
13:48
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Cronaca - Alessandria

“Il silenzio è complicità”: Andrea e le scuse per il catcalling di altri uomini in centro ad Alessandria

“Il silenzio è complicità”: Andrea e le scuse per il catcalling di altri uomini in centro ad Alessandria

ALESSANDRIA – Si è definito disgustato e amareggiato” per quanto successo venerdì sera in piazzetta della Lega. Un ragazzo alessandrino, Andrea Amato, ha affidato ai social il racconto di un episodio purtroppo non raro nella società, al quale lui e un suo amico però si sono ribellati: il cosiddetto ‘catcalling‘, le molestie verbali rivolte alle donne, espresse soprattutto con fischi, gesti inopportuni o commenti volgari.

Andrea ha raccontato di aver assistito a tutto questo e di aver reagito: “Quattro uomini di 50/60 anni ha iniziato a chiamare due ragazze che stavano camminando tranquille. Questi uomini hanno iniziato a commentare e a ridere tra loro ad alta voce, senza vergogna. Una delle ragazze si è girata per rispondere ma loro sono scoppiati a ridere”. A quel punto Andrea e il suo amico hanno preso le difese delle due giovani, rimproverando quel gruppo di uomini: “Siamo stati insultati, perché quando li metti davanti allo specchio, si arrabbiano”.

Alla fine i due ragazzi hanno raggiunto le giovani per poi compiere nei loro confronti un gesto non scontato: Ci siamo sentiti in dovere di chiedere scusa. Non perché fosse colpa nostra, ma perché qualcuno doveva farlo. E questa è la parte davvero sbagliata: che il rispetto, nel 2026, sembri ancora qualcosa di straordinario. Non lo è, dovrebbe essere il minimo. Sembriamo coraggiosi per aver detto una cosa ovvia ma siamo nel 2026 e ci sono ancora uomini adulti che pensano sia normale mettere a disagio delle ragazze per strada. Invece non è normale, non è divertente: è solo patetico, non è goliardia ma disagio travestito da normalità, e il silenzio attorno è complicità”. 

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