9 Aprile 2026
09:33
“Cecchini di Sarajevo”: anche un alessandrino convocato in Procura a Milano
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Anche un cittadino residente in provincia di Alessandria è stato invitato a a comparire dalla Procura di Milano nell’indagine sul caso dei “cecchini del weekend”. L’accusa è di aver pagato per andare a uccidere, anche donne, anziani e bambini, nella Sarajevo assediata dai serbo-bosniaci tra il ’92 e il ’95.
L’uomo invitato a comparire il 13 aprile è per un 64enne della provincia di Alessandria, si legge su Ansa. L’uomo ha ammesso in alcune interviste realizzate dal Tg Regionale del Piemonte, dalla Stampa e dal Fatto Quotidiano, di essere stato in Bosnia per combattere con un gruppo paramilitare ma ha negato di aver partecipato a ‘safari a pagamento‘. Come si apprende da Ansa nell’inchiesta del Pm Alessandro Gobbis e del Procuratore Marcello Viola gli indagati per omicidio volontario continuato e aggravato da motivi abietti sono saliti a quattro: oltre al cittadino residente nell’Alessandrino, ex cacciatore per hobby, un pensionato friulano già convocato e che ha negato, un brianzolo e un toscano.
Foto di Sára Sedlmajerová su Unsplash