Autore Redazione
venerdì
17 Aprile 2026
16:18
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Cronaca - Acqui Terme

Terme di Acqui: “Regione sempre impegnata per trovare soluzioni e rilanciare il comparto”

Terme di Acqui: “Regione sempre impegnata per trovare soluzioni e rilanciare il comparto”

ACQUI TERME – Si è svolto oggi, nel Grattacielo Piemonte a Torino, un incontro per fare il punto sulla situazione delle Terme di Acqui a cui hanno preso parte il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti e il consigliere regionale Marco Protopapa insieme alle organizzazioni sindacali, Filcams-Cgil e Uiltucs-Uil, rappresentate rispettivamente da Silvia Tardito e Maura Settimo, e all’Associazione degli Albergatori Acquesi. Presenti all’incontro anche gli uffici delle direzioni regionali competenti e l’Agenzia Piemonte Lavoro.

La Regione ha spiegato di essere al lavorocon impegno e attenzione” per “rilanciare un comparto strategico e riavviare al più presto il servizio di tipo sanitario. Sono in corso, infatti, interlocuzioni con la proprietà, con gli enti locali e con l’azienda sanitaria, volte a verificare gli aspetti tecnici e normativi che consentano di garantire continuità a un servizio, quello delle cure termali, che è un fiore all’occhiello del Piemonte e rappresenta per il territorio acquese un importante motore economico.

Parallelamente la Regione è tornata sul fatto che sono in corso anche “verifiche per individuare il percorso di reingresso della Regione all’interno della governance delle Terme con l’obiettivo di valorizzare al massimo questo patrimonio a livello nazionale e internazionale”.

Tra i punti centrali della Regione, insieme alle parti sociali, quello della “tutela dei lavoratori sia a tempo indeterminato sia stagionali, a partire dalla salvaguardia delle competenze maturate attraverso la loro profilazione con il supporto dell’Agenzia Piemonte Lavoro per l’attivazione di percorsi di politica attiva. Nei prossimi giorni proseguiranno in collaborazione con le organizzazioni sindacali le attività per valutare opportunità occupazionali in questa fase transitoria e garantire ai lavoratori e alle loro famiglie il maggiore supporto possibile.

Nell’incontro di oggi abbiamo voluto ribadire con fermezza che la Regione Piemonte è impegnata con tutti gli strumenti possibili a garantire il futuro delle Terme di Acqui – sottolinea il presidente della Regione Alberto Cirio. Un percorso che conferma la volontà, anche in una fase così delicata, di non lasciare scoperto nessuno e di accompagnare il rilancio con senso di responsabilità e concretezza, perché questo è un comparto che rappresenta non soltanto un pilastro portante dell’economia del territorio, ma anche un’eccellenza a livello internazionale grazie alle qualità straordinarie delle nostre fonti e alla competenza e professionalità di tutti gli operatori che rappresentano l’anima di questo settore”.

“Stiamo lavorando di concerto con la Regione, che ringrazio, e si stanno tessendo le fila di una interlocuzione indubbiamente complessa, ma sulla quale siamo fiduciosi con l’obiettivo di arrivare al più presto alla riattivazione del servizio termale, alla ripartenza dell’economia cittadina e anche al riassorbimento della questione occupazionale”, dichiara il sindaco di Acqui Terme Danilo Rapetti.

Un incontro che ha confermato il grande impegno della Regione per rilanciare il comparto termale acquese. Ora ci auguriamo che la proprietà si dimostri collaborativa per far partire al più presto la stagione 2026” dichiara il consigliere regionale Marco Protopapa.

Filcams e Uiltucs Alessandria nei prossimi giorni effettueranno un’assemblea sindacale con tutte le lavoratici e i lavoratori per aggiornamenti sullo stato della trattativa relativa al tavolo regionale con l’illustrazione degli intenti condivisi con il presidente della Regione Alberto Cirio” sottolineano le organizzazioni sindacali presenti all’incontro.

L’associazione albergatori apprezza l’impegno delle parti in causa, in particolare della Regione Piemonte e del Comune, per cercare di trovare una soluzione al problema che si è venuto a creare con la scadenza delle concessioni, per conoscere in quali modo potrà prospettarsi la ripartenza delle cure termali della stagione in corso” dichiara la presidente dell’Associazione Albergatori Acquesi, Monica Volante.

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