Autore Redazione
mercoledì
4 Marzo 2020
03:12
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Cronaca - Alessandria

Lo studio ai tempi del coronavirus si fa online con dei tutor formati

Lo studio ai tempi del coronavirus si fa online con dei tutor formati

ALESSANDRIA – Studiare ai tempi del coronavirus. Cosa più facile a dirsi che a farsi. Anche perché con le scuole chiuse, le lezioni sospese e i compiti che vengono postati sulle piattaforme online dei vari istituti il lavoro quotidiano degli studenti sta diventando una scalata all’Everest. Ma, tanto per tornare a quanto dicevamo prima, studiare ai tempi del coronavirus non è impossibile. Questo anche grazie all’iniziativa di Studi 360 Psicoterapia Pedagogia Formazione che ha creato, in collaborazione con le scuole Straneo e Vochieri, un tutoraggio educativo online con una settantina di ragazzi .

Bisogna in un qualche modo fare buon viso a cattiva sorte“, spiega la dottoressa Alessia Bobbio coordinatrice del gruppo. Da quando le scuole sono state chiuse per prevenire il diffondersi del coronavirus “abbiamo iniziato a pensare a come poter continuare a coinvolgere i ragazzi senza poter stare insieme. Abbiamo così deciso di creare dei gruppi WhatsApp coinvolgendo sei tutor” coordinati proprio da Bobbio. Nel progetto sono state coinvolte Yasmin Sabatini, Chiara Pretato e Amalia Piscioneri che si occupano del gruppo appartenente alla Straneo; mentre Mariavittoria Trucco, Alice Barbato, Sara Gais e Alessia Biggi che seguono invece gli studenti del Vochieri.

I gruppi WhatsApp sono stati concepiti successivamente come “videochiamate collettive con un gruppo di tre ragazzi e ragazze supportate da uno degli operatori. Attraverso le call vengono svolti i compiti assegnati dalle scuole. Questo ci serve anche per abbattere le barriere alzate dal coronavirus“, aggiunge Alessia Bobbio. L’idea è stata subito accolta con entusiasmo dai ragazzi e ancor di più dai genitori “consci dell’importante opportunità per i ragazzi di continuare con le relazioni sociali-scolastiche anche in questo momento di chiusura delle classi“. Ma sarà possibile ampliare i gruppi per renderli sempre più inclusivi? Studi 360 Psicoterapia Pedagogia Formazione ci sta pensando “anche attraverso altre piattaforme di comunicazione come Skype ad esempio che permette di raggruppare più persone in chat”. Insomma, lo studio ai tempi del coronavirus è possibile. Grazie alla tecnologia e anche chi porta avanti percorsi come quelli intrapresi dalla dottoressa Bobbio e dal suo team.

 

 

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