Autore Redazione
venerdì
24 Aprile 2020
05:43
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Cronaca - Alessandria

Categorie produttive in vista della fase 2: “Serve anche l’aiuto delle banche”

Categorie produttive in vista della fase 2: “Serve anche l’aiuto delle banche”

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Si è tenuto nella ieri mattina un incontro in videoconferenza presieduto dal Prefetto di Alessandria Iginio Olita, con il Presidente della Camera di Commercio, i rappresentanti delle categorie produttive – industria, piccole e medie imprese, artigianato, commercio, agricoltura – il Presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria nonché esperti e rappresentanti del mondo finanziario e bancario, per una analisi della situazione a livello locale, al fine di monitorare eventuali criticità e definire nel contempo possibili sinergie per agevolare la ripresa del sistema economico duramente intaccato dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Nel corso di questo incontro, è stata evidenziata in particolare l’importanza di un costante dialogo ed interazione tra le associazioni di categoria, le istituzioni interessate nonché le Forze di Polizia per intercettare e prevenire quelle situazioni di disagio o difficoltà che potrebbero determinare condizioni di vulnerabilità nei confronti di fenomeni quali l’usura o in generale infiltrazioni da parte di gruppi criminali.

In tale contesto, i rappresentanti delle categorie produttive – nell’esprimere vivo apprezzamento per l’incontro quale punto di avvio di una serie di tavoli tematici nei quali verranno ampiamente approfondite le problematiche di settore – hanno sottolineato il fondamentale rilievo degli interventi di sostegno alla liquidità delle aziende, anche attraverso la collaborazione con il sistema bancario. Oltre agli importantissimi interventi strutturali già adottati dal Governo – hanno osservato le associazioni di categoria – appare necessario individuare ulteriori strategie volte ad agevolare l’accesso al credito, tra cui anche il potenziamento di fondi di garanzia che potranno essere affiancati alle richiamate misure previste a livello nazionale.

Gli interventi a sostegno delle attività economiche dovranno essere calibrati attentamente in base alle caratteristiche dei diversi settori produttivi, anche con riguardo agli strumenti di natura fiscale e previdenziale predisposti: i rappresentanti delle categorie produttive hanno auspicato altresì che gli interventi strutturali che verranno messi a punto a livello normativo possano estendere il raggio di operatività a realtà imprenditoriali al momento escluse.

I rappresentanti del settore bancario e creditizio hanno evidenziato il massimo impegno degli Istituti nell’accelerare la trattazione delle richieste di finanziamento di varia tipologia.

Altro tema di particolare rilievo per tutte le associazioni di categoria è sicuramente quello della sicurezza dei luoghi di lavoro: pur nella consapevolezza della costante attività di studio e approfondimento sulle modalità di contagio di un virus del tutto nuovo, viene evidenziata la necessità di definire rapidamente regole certe e univoche per i diversi ambienti e tipologie di lavoro, affinché la ripresa delle attività avvenga nella massima serenità possibile.

Alla riunione di oggi, seguirà lunedì 27 aprile l’incontro sempre in videoconferenza con le organizzazioni sindacali, nonché un successivo approfondimento con referenti degli Istituti bancari presenti sul territorio.

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