Autore Redazione
mercoledì
21 Ottobre 2020
05:07
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Cronaca - Alessandria

Covid, Cirio: “Numeri per ora differenti rispetto alla prima ondata. Servono rigore e buonsenso”

Covid, Cirio: “Numeri per ora differenti rispetto alla prima ondata. Servono rigore e buonsenso”

PIEMONTE – Rigore, prudenza e buonsenso. Queste le tre parole d’ordine che il Governatore del Piemonte Alberto Cirio ha ribadito nel presentare la nuova ordinanza regionale anti coronavirus che sarà firmata nelle prossime ore e incentrata sulla chiusura dei centri commerciali nel weekend e sulla didattica a distanza al 50% per gli ultimi quattro anni delle scuole superiori.

“La linea guida a livello nazionale è fare il possibile per evitare il lockdown generale” ha detto Cirio “oggi, in Piemonte, i numeri del contagio sono diversi rispetto alla scorsa primavera: i positivi sono sempre tanti ma la percentuale non è cresciuta. Il 61% dei contagi è asintomatico e il restante 39% mostra sintomi inferiori di numero e di minore intensità rispetto alla prima ondata. Le nostre terapie intensive crescono ma di poche unità, in primavera i numeri erano differenti. Gli ospedali stanno intensificando i ricoveri ma tanti pazienti non necessitano del casco: è una pandemia, per ora, diversa da quella della prima ondata. Noi siamo consapevoli che prima interveniamo e prima avremo benefici. L’Italia ha fatto sacrifici in primavera che hanno fruttato”.

“Servono buonsenso e gradualità ha concluso il Governatore “se tutti limitiamo al massimo i nostri rapporti sociali potremo continuare a vivere una normalità, andando a scuola o al lavoro. Dobbiamo “allungare” l’onda d’urto del virus nel tempo, allentandola, evitando un rimbalzo troppo alto dei casi. Solo così riusciremo a superarla: con eventuali lockdown solo in aree dove riteniamo che possano servire, non lockdown generali”.

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